​L’OSSERVATORIO PERMANENTE SALINELLA SU TOPI ED ERBACCE NEL QUARTIERE

L’Osservatorio Permanente Salinella (Taranto), ha realizzato un video ed alcune foto che documentano una situazione di degrado nel quartiere, invaso da topi ed erbacce. La situazione è stata evidenziata, attraverso delle mail, al Comune di Taranto.

“Abbiamo chiesto lumi riguardo la pulizia della campagna di via Mar Grande. Abbiamo segnalato la presenza di zecche, di zanzare, abbiamo riportato la possibilità che qualcuno possa appiccare il fuoco appiccando un incendio in una zona nella quale c’è una piccola oasi nella quale sono presenti diverse specie animali. Abbiamo segnalato la presenza di topi presso l’Isola Ecologica di Via Golfo di Taranto, e in tutte le mail abbiamo sempre inserito i nostri riferimenti telefonici e non.

Oggi, 28 Luglio 2017, aggiungiamo che i topi sono presenti anche nell’area (recintata) in cui ogni Domenica mattina viene organizzato il “Mercatino delle Pulci”…che a questo punto potremmo ribattezzare “Mercatino dei Topi”. La situazione è diventata insostenibile, e potete verificarlo voi stesso dando un’occhiata al video – dal minuto 2.00 sono chiaramente visibili i topi. Chiediamo al Comune di Taranto di intervenire quanto prima nel sollecitare chi di competenza, ridando dignità ai cittadini del territorio, a chi la Domenica lavora al mercatino e chi quel mercatino lo visita, così come va data dignità a chi lavora presso l’Isola Ecologica.

Un’ultima richiesta la rivolgiamo a quanti, invece, utilizzano proprio l’Isola Ecologica come se fosse una discarica: la maggior parte dei rifiuti ripresi e mostrati nel video non dovrebbero essere lì. Mobili, frigoriferi ed altri elettrodomestici vanno smaltiti nella maniera corretta. Esiste un servizio chiamato “ritiro ingombranti”, gratuito e a cura dell’AMIU di Taranto, tramite il quale è possibile concordare il ritiro dei rifiuti cosiddetti ingombranti”. Basta chiamare il numero 800013739, e funziona: chi vi scrive lo ha utilizzato più volte. Utilizziamolo tutti, è un nostro diritto, ma è anche un nostro dovere”, scrive  ​Francesco Settembr​e​ dell’​Osservatorio Permanente Salinella.

La Salinella, l’erba ed i topi

BLATTE, INSETTI E TOPI: UNA TASK FORCE TRA COMUNE DI GROTTAGLIE, AQP E SERVECO

L’Amministrazione Comunale di Grottaglie, l’Acquedotto Pugliese e la Serveco già dal mese di gennaio hanno predisposto gli interventi necessari alla disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione del territorio comunale. Come nella maggior parte dei casi, la miglior arma a disposizione è la prevenzione. Blatte e ratti si annidano in luoghi chiusi, locali e garage non opportunamente manutenuti e, primo fattore che attira roditori e infestanti, ovunque ci siano rifiuti. Affinché i periodici interventi calendarizzati dall’ente e dalle aziende non risultino vani, è necessario fare appello alla sensibilità ed al senso civico dei cittadini allo scopo di adottare corretti comportamenti atti a limitare l’entità dei fenomeni.

Blatte e roditori si nutrono di scarti di cibo quindi è fondamentale non abbandonare sulle pubbliche vie avanzi di cibo e conferire i rifiuti ben chiusi all’interno dei cassonetti evitando di abbandonarli ai piedi dei cassonetti. Ricordiamo, inoltre, che l’abbandono di rifiuti è vietato dall’art. 192 del Dlgs 152/2006. Infine è utile chiarire che spesso i focolai sono nascosti nelle condutture private dei condomini o delle singole abitazioni, escluse dagli interventi pubblici. A poco possono valere gli interventi condotti regolarmente sulle aree pubbliche se analoga azione non viene effettuata dai privati nelle fosse settiche condominiali, nei pozzetti d’ispezione delle reti fognarie condominiali e delle private abitazioni. Interventi che possono essere realizzati dagli stessi cittadini attraverso ditte specializzate operanti sul territorio.

L’Assessore all’ecologia, ambiente e igiene urbana Mariagrazia Chianura invita, quindi, i cittadini alla collaborazione con l’amministrazione affinché, con l’arrivo dei mesi più caldi, non si assista a una nuova emergenza blatte e topi.

 

TURISMO A TARANTO, CONTI: “LE COSTE SONO UNA DISCARICA A CIELO APERTO”

“Come si può pretendere di fare del serio turismo a Taranto se le coste sono quasi tutte invase da discariche a cielo aperto?” A chiederlo agli amministratori locali è Alfredo Luigi Conti, Presidente del Movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE! che scrive:

“Mi rivolgo ai massimi dirigenti dell’Amministrazione comunale di Taranto, tante volte, sento dire da voi che Taranto vuole intraprendere concretamente l’alternativa alla grande industria, portando Taranto nei circuiti d’interesse turistico nazionale e internazionale, considerando che abbiamo dei siti archeologici, un castello che è la 2^ meta in Puglia per il numero dei visitatori, il museo MarTa, un borgo antico (città vecchia) dove è bene limitare alcuni percorsi turistici, un porto che ospiterà nell’anno 2017, sette navi da crociera e una meravigliosa costa che parte da Marina di Ginosa e finisce a Torre Colimena, dove possiamo affermare senza indugio che sono luoghi meravigliosi e tra questi, voglio evidenziare, le coste naturali meravigliose tra San Vito e Lama. Domando a chi di competenza, è sicuro di voler fare del serio turismo? Perché al sottoscritto, non quadra qualcosa. Puntualmente, come ogni settimana, parto da Tramontone (Lama) e termino la mia visita sul viale Jonio, dove mi soffermo a osservare alle spalle degli ex Lidi di Praia a Mare e Marechiaro, una macchia di costa, dove si sta sviluppando uno stato di biodiversità.

wp_20170204_003 wp_20170204_004 wp_20170204_005 wp_20170204_006 wp_20170204_007Tornando alla questione, questa mattina, ho rivisto come tutte le settimane precedenti con aumento costante, discariche a cielo aperto sia sulla discesa sulla costa di via Mormore (San Vito – Lama), sia sulla stessa via. I marciapiedi di via Mormore, sono completamente coperti da sterpaglie e rifiuti di tutti i tipi. Allora, nel caso siete veramente intenzionati a fare del serio turismo, le coste devono essere presentabili e accoglienti, senza spazzatura e topi”.

GROSSI RATTI IN VIA CRISPI: I COMMERCIANTI CHIEDONO INTERVENTI URGENTI

L’Associazione Made in Taranto segnala, sollecitata dai commercianti e dai residenti di via Crispi, la presenza di una tana di topi in corrispondenza del civico 8, proprio al di sotto del marciapiede. “La foto è eloquente – scrive l’Associazione – la nostra paura è che, con l’arrivo dei mesi più caldi, qui possa esplodere una vera e propria emergenza”.

Più volte sono stati avvistati grossi topi, peraltro molto aggressivi. Chi ha provato a contattare qualche ufficio comunale – prosegue la nota – non ha ricevuto altro che l’invito ad esporre le lamentele sul sito web del Comune, e comunque nessun suggerimento utile.

“Si badi bene che, dietro questo comunicato, c’è solo rabbia. Non c’è alcun secondo fine. Io – scrive il Presidente Gianluca Lomastro – come tanti altri commercianti jonici, ho abbracciato il progetto Made in Taranto perché credo in un futuro migliore della città. Siamo noi la spina dorsale dell’economia cittadina. Perciò non comprendiamo il senso di abbandono e di mancanza di controlli in molte zone di Taranto. Paghiamo tutti le tasse. A maggior ragione ci aspettiamo servizi all’altezza della situazione.  Auspichiamo un intervento immediato di derattizzazione o comunque un sopralluogo urgente da parte di chi di competenza. Mancano pochi mesi all’estate. Topi e scarafaggi potrebbero avere la meglio sul nostro ottimismo barcollante”.

INVASIONE DI TOPI E BLATTE A TARANTO, LABRIOLA: “INTERVENGA IL COMUNE”

L’On. Vincenza Labriola, del Gruppo Misto alla Camera dei Deputati, invita il Comune di Taranto ad intervenire con urgenza per arginare l’invasione di topi e blatte che ormai da tempo si sta verificando  in tutta la città, probabilmente anche a causa di una raccolta dei rifiuti particolarmente “precaria”, scrive Labriola. “Taranto è sporca e degradata e il Comune ha il dovere di intensificare la raccolta, di lavare e disinfettare strade e piazze e di intervenire con potenti derattizzazioni. Ratti vivi e morti sono visibili con estrema frequenza sia lungo le vie che sulle spiagge, spettacolo indecente al quale è necessario rispondere con determinazione”, conclude l’onorevole”.