ABUSIVISMO, SIGILLI DELLA GUARDIA COSTIERA A “LIDO ORSA MINORE”

SEQUESTRO PENALE SUPERFICIE DEMANIALE OCCUPATA DALLO STABILIMENTO

I militari della Guardia Costiera di Taranto, congiuntamente a personale dell’Agenzia del Demanio di Bari, hanno condotto un accertamento  presso il noto stabilimento balneare “Lido Orsa Minore”, situato in località Marina di Ginosa (TA), rilevando la presenza di numerose opere realizzate in totale assenza o difformità dai titoli autorizzativi, con gravi violazioni in materia demaniale, paesaggistica ed ambientale, per il deturpamento di un’intera area soggetta a particolari vincoli di tutela anche idrogeologica, riconosciuta tra l’altro sito di interesse comunitario.

Nello specifico, i militari hanno proceduto al sequestro penale di una superficie di demanio marittimo estesa oltre 1.000 mq, abusivamente occupata dal citato stabilimento e delle opere ivi illegalmente  realizzate (tra cui gazebo, spogliatoi e strutture ricettive di vario genere).

Tutta l’attività è stata condotta sotto la direzione della locale Procura della Repubblica di Taranto, alla quale è stato deferito il titolare dello stabilimento per le ipotesi di reato di abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo, distruzione e deturpamento di bellezze naturali.

L’attività di polizia giudiziaria sopra descritta, che si inserisce in una ampia operazione di controllo del territorio condotta lungo le coste di giurisdizione in sinergia tra la  Guardia Costiera di Taranto, retta dal Capitano di Vascello Giorgio Castronuovo e l’Agenzia del Demanio di Bari, conferma, insieme ad analoghi risultati raggiunti nelle scorse settimane, la ferma volontà delle Istituzioni nel contrastare ogni forma di abusivismo e danneggiamento dell’ambiente marino e costiero, per la salvaguardia dello straordinario patrimonio naturalistico che caratterizza l’intero litorale jonico.

abusivismo

 

MARINA DI GINOSA: FURTO DI ANGURIE, UN ARRESTO E UNA DENUNCIA DEI CC

I carabinieri della Stazione di Ginosa Marina hanno arrestato, in flagranza di reato, Onofrio Mastromarino, 36enne, di Massafra, per aver violato le prescrizioni della Sorveglianza Speciale di P.S., con obbligo di soggiorno, alla quale era sottoposto. I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, segnatamente nelle zone rurali del territorio, nel transitare lungo la strada provinciale – ex SS 580, hanno notato un’autovettura con due persone sospette a bordo immettersi in una strada interpoderale che conduce ad un terreno adibito alla coltivazione di angurie.

I carabinieri hanno deciso quindi di seguire l’autovettura per procedere ad un controllo di polizia. Giunti in prossimità del terreno agricolo in questione, i militari hanno sorpreso il 36enne mentre, insieme ad un complice, un 66enne suo compaesano, era intento a caricare nell’autovettura, delle angurie appena rubate dal terreno agricolo adiacente.
I due malfattori sono stati accompagnati in caserma e, all’esito degli accertamenti del caso, il 36enne è stato tratto in arresto per violazione delle prescrizioni derivanti dalla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno alla quale era sottoposto, nonché denunciato in stato di libertà, in concorso con il 66enne, per il tentato furto.
Mastromarino, al termine delle formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno, è stato portato nel carcere di Taranto. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

MARINA DI GINOSA-BERNALDA: SEQUESTRATI DUE CAPANNI IN LEGNO COSTRUITI ABUSIVAMENTE SUL LITORALE

Durante ordinari controlli effettuati sul litorale limitrofo alla Riserva Statale Stornara, compreso nei territori contigui di Puglia e Basilicata, in agro di Bernalda e Ginosa, i forestali carabinieri dei Nuclei Tutela Biodiversità di Marina di Ginosa e Martina Franca, supportati anche da una pattuglia a cavallo, hanno rinvenuto due capanni in legno con coperture in plastica, atti alla sosta ed al ristoro di ignoti avventori che puntualmente raggiungevano i luoghi a mezzo di natanti. I due capanni, ubicati a breve distanza tra loro, in territorio lucano, aventi una superficie rispettivamente di 32 mq e 25mq, occupavano abusivamente la spiaggia libera in località Marinella, sottraendo la stessa alla libera fruizione dei bagnanti.

All’interno, tali manufatti in legno, si presentavano corredati da ogni suppellettile utile alla sosta: tavoli, sedie, panche in legno, persino un’altalena per bambini. Non a caso, negli ultimi tempi, durante alcuni controlli effettuati in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Policoro, sono stati sanzionati numerosi natanti ancorati a breve distanza dalla battigia, in violazione del Codice della Navigazione, come prescritto nell’Ordinanza della Capitaneria di Porto. I militari intervenuti hanno smantellato i capanni, liberando contestualmente la spiaggia demaniale, segnalando il tutto all’Autorità Giudiziaria competente. L’intervento dei militari si inserisce in un più ampio servizio di controllo del territorio, svolto anche a mezzo di pattuglie ippomontate, finalizzato a tutelare gli ecosistemi litoranei, oltremodo limitrofi alla Riserva Statale Stornara.

MARINA DI GINOSA, DA DOMANI ATTIVO CCR. CLEMENTE: “LAVORO QUOTIDIANO PER MIGLIORARE IL SERVIZIO”

Con Ordinanza Sindacale n. 12 del 2017 è stato ordinato alla ditta Teknoservice di gestire il Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti urbani di Marina di Ginosa situato in Contrada Ischia Carrara di Lupo.
“Un passo in avanti importantissimo – dichiara il Consigliere Amedeo Clemente, delegato alla Raccolta Differenziata – la struttura sarà a servizio dei cittadini inizialmente dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30, con fasce orarie che verranno incrementate con l’arrivo della stagione estiva. Presso il CCR, all’interno di cassoni scarrabili, sarà possibile conferire rifiuti in maniera differenziata, ma anche sfalci di potatura, inerti rivenienti da lavori di piccole manutenzioni edili e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, cosiddetti RAEE, quindi TV, monitor, frigoriferi e quant’altro. Per quanto attiene invece il centro di Ginosa presso la zona PIP, sono state ultimate le verifiche dei lavori di ultimazione della struttura e siamo in attesa solo di un’autorizzazione della Provincia che non tarderà ad arrivare”
Una questione annosa quella dei CCR di Ginosa e Marina di Ginosa, che dovevano essere posti in funzione sin dal termine del periodo di regime, periodo di passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta, quindi dal 31 dicembre 2013.
“Stiamo lavorando quotidianamente per sopperire alle mancanze della precedente amministrazione – spiega Clemente – oltre alla questione dei CCR infatti, dall’inizio del servizio porta a porta, le campagne di comunicazione e sensibilizzazione sono risultate scarne, pressoché inesistenti e quasi del tutto inefficaci. Crediamo che una buona comunicazione sia fondamentale per migliorare la raccolta differenziata e a tal proposito stiamo elaborando una campagna informativa integrata, che parte dall’analisi e la spiegazione dei costi che tutti i cittadini si ritrovano in bolletta TARI, fino ad arrivare alle buone pratiche che ogni cittadino può mettere in atto per essere più virtuoso possibile, decretando quindi poi un risparmio per l’intera collettività.”
“La sensibilizzazione però non basterà per arginare il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e portare a livelli ottimali le percentuali di differenziata, per questo siamo in costante contatto con la ditta per efficientare al meglio i servizi di raccolta e spazzamento, inoltre questa Amministrazione dichiara tolleranza zero all’abbandono di rifiuti, con un servizio di videosorveglianza per la sua repressione che partirà nel breve termine e infine – conclude il consigliere – controlli sulla raccolta differenziata di concerto con la Polizia Municipale e gli operatori ecologici, controlli già iniziati nelle scorse settimane e che proseguiranno, potenziati, nelle prossime”.

MARINA DI GINOSA: DROGA, UN ARRESTO DEI CC

In manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ad opera dei carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, il 36enne Michele Valenza, operaio, pregiudicato ginosino.

valenza-micheleAppreso che l’uomo aveva messo su un’attività di spaccio di droga, i militari lo hanno fermato e controllato per strada, trovandolo in possesso di 5 buste di cocaina ed una di eroina, per complessivi 6 grammi. L’uomo aveva con sè anche del denaro contante, sottoposto a sequestro. Lo stupefacente è stato sequestrato. Valenza è stato sottoposto ai domiciliari.

MINACCIA LA BARISTA PER NON PAGARE, 21ENNE DENUNCIATO PER TENTATA ESTORSIONE

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Marina di Ginosa, a conclusione di attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Taranto un 21enne pregiudicato del luogo, per tentata estorsione. L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia sporta dalla titolare di un bar del luogo, che si è ritrovata tra i suoi clienti il soggetto che, dopo aver consumato un drink, ha palesato l’intenzione di non pagare. Inutile il tentativo della titolare di sanare la situazione in maniera bonaria poiché, dopo il rifiuto a corrispondere quanto dovuto, sono seguite le minacce del giovane, poste in essere con atteggiamento oltraggioso ed intimidatorio. A quel punto alla commerciante non è rimasto altro da fare che chiedere aiuto ai carabinieri, che si sono recati nell’esercizio commerciale per verificare quanto stava accadendo. Raccolti gli elementi necessari per delineare l’episodio, il giovane è stato accompagnato negli uffici della Stazione dove al termine di accertamenti, è stato denunciato.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA PUBBLICA ILLUMINAZIONE A MARINA DI GINOSA

Con D.D. n. 1059 del 27/09/2016, sono stati avviati degli interventi di manutenzione straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione a Marina di Ginosa per un importo di € 8.867,83; la manutenzione si è resa necessaria visto il pericolo per la pubblica incolumità dei cittadini dovuto alla scarsa illuminazione di alcune zone della frazione ginosina. Il consigliere Ricciardi, dopo aver condotto congiuntamente ai dipendenti dell’U.T.C. una minuziosa ricognizione degli impianti nelle scorse settimane, si è adoperato affinché fosse garantito un intervento di manutenzione straordinaria, constatando i ricorrenti black-out che hanno caratterizzato i mesi estivi a Marina di Ginosa in cui le segnalazioni di disagio dei cittadini si sono susseguite.

Il Delegato al Patrimonio Comunale dichiara: “Quello della pubblica illuminazione è un problema annoso che va affrontato in maniera lungimirante. L’infrastruttura è vetusta, i corpi illuminanti sono degradati e abbiamo riscontrato in alcuni tratti che la rete elettrica è interrata nel suolo senza le opportune prescrizioni. I frequenti malfunzionamenti si spiegano facilmente.

“Come se non bastasse, il momento non brillante delle casse comunali non permette di intervenire come vorremmo” – continua Ricciardi – “tuttavia, avendo individuato personalmente nel D.D. n. 297 del 17/06/2015 della precedente gara per la manutenzione ordinaria, questa somma di € 9.000 circa prevista per gli interventi straordinari non condotti, abbiamo reperito il capitolo di spesa per il procedimento.

“Al momento non possiamo rimodernare gli impianti, ma per il prossimo futuro stiamo valutando dei progetti di illuminazione intelligente per Smart-City: una nuova concezione di impianti a LED modulabili basati su tecnologie atte a moltiplicare la capacità connettiva degli stessi così da permettere una gamma di servizi integrati come la video-sorveglianza e la connessione wifi”- conclude il consigliere.

 

MARINA DI GINOSA: UBRIACO, MINACCIA GENITORI E TENTA ESTORSIONE A COMMERCIANTI. ARRESTATO

Arrestato dai carabinieri di Marina di Ginosa un 44enne che, in preda all’alcool, ha dapprima minacciato di morte i genitori per ottenere del denaro ed ha poi tentato di estorcere della merce da due attività commerciali, un minimarket e una rivendita di tabacchi (dove ha tentato di estorcere sigarette e caramelle). Dovrà rispondere di tentata estorsione e resistenza a P.U.. Immediato, dopo la segnalazione al 112, l’intervento dei militari di Castellaneta, insieme ai sanitari del 118, che hanno bloccato l’esagitato 44enne e, su disposizione del pm di turno, lo hanno condotto in carcere.

 

MARINA DI GINOSA: SEQUESTRATO TRATTO DI DUNA COSTIERA IN AREA DEMIANIALE, DENUNCIATO 52ENNE

I carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa insieme a personale della locale Stazione del Corpo Forestale, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in materia ambientale, hanno sottoposto a sequestro un’area dunale dell’estensione di circa 200 mq e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del capoluogo jonico, un 52enne di Altamura (Ba), concessionario di uno stabilimento balneare in Marina di Ginosa. I militari ed i forestali intervenuti hanno accertato la realizzazione, senza alcun titolo autorizzatorio, di lavori di spianamento in area sottoposta a vincolo paesaggistico nonché Sito di Interesse Comunitario (SIC “pinete dell’arco jonico”), provocando la distruzione ed il deterioramento dell’ecosistema e dell’habitat prioritario del ginepro, alterando le bellezze naturali dei luoghi soggetti a tutela speciale, di fondamentale importanza ambientale anche per la funzione di contrasto del fenomeno della desertificazione. In località “Batteria Toscano”, agro di quel comune, erano stati realizzati lavori di spianamento e dissodamento del litorale con l’estirpazione della “macchia mediterranea” presente. Sull’area, nella sua disponibilità, il 52enne altamurano aveva realizzato un accesso abusivo al lido in sua concessione.
Tale bene appartiene allo Stato ed è destinato, per natura o per legge, al soddisfacimento di una funzione pubblica e per tali motivi i lavori eseguiti sull’area si configurano non solo come non autorizzati dalla normativa vigente in campo paesaggistico e ambientale ma realizzati senza alcuna finalità per il pubblico interesse. All’esito dell’attività l’area in questione è stata sottoposta a sequestro ed affidata al Sindaco pro-tempore del Comune di Ginosa.

MARINA DI GINOSA: CONTROLLI ANTIDROGA, DENUNCIATI 4 PUSHER

I carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa (Ta) hanno denunciato in stato di libertà 2 baresi e 2 tarantini per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I militari, nei pressi di un locale pubblico, hanno notato degli strani movimenti da parte dei 4 soggetti che, sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti già divise in dosi e pronte per lo spaccio. In particolare: un 49enne ed un 21enne di Martina Franca avevano indosso, rispettivamente, 3 grammi di hashish e 3 dosi di Ketamina, una dose di M.D., 5 grammi di hashish e altri 5 di marijuana; un 19enne ed un minorenne di Monopoli, sono stati trovati rispettivamente in possesso di 7 dosi di Ketamina, una dose di M.D. e 8 dosi di Ketamina e una dose di M.D. Nei confronti dei 4 soggetti, ai quali è stata sequestrata la somma di denaro contante pari a 115 € suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento dell’attività di spaccio, è stata inolter avanzata la proposta della misura di prevenzione del “foglio di via obbligatorio” dal comune di Ginosa. Nel corso del medesimo servizio, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta hanno segnalato alle rispettive Prefetture, quali assuntori di stupefacenti, 4 giovani, trovati in possesso di complessivi 8 grammi di hashish, 5 di marijuana, 18 dosi di ketamina e 5 dosi di MD. La droga sequestrata verrà analizzata nei prossimi giorni dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Taranto.