“I TRULLALLERI”: IL LIBRO PENSATO DA AEROPORTI DI PUGLIA PER I PICCOLI VIAGGIATORI

ONESTI: “UN LIBRO PER LASCIARE UN BEL RICORDO DELLA PUGLIA”

Aeroporti di Puglia dedica ai suoi piccoli viaggiatori una bella iniziativa. Infatti, a tutti i bimbi in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sarà consegnato un piccolo libro ricco di disegni da colorare e di simpatici giochi di taglio enigmistico, realizzato in esclusiva per AdP.

Un libro in trentadue pagine di puro divertimento, in compagnia dei  “Trullalleri”, i simpatici protagonisti della serie televisiva “Trulli Tales”, nata in Puglia per la felice intuizione di Fiorella e Maria Elena Congedo e divenuta un successo di fama mondiale, tradotta in 25 lingue, distribuita in 123 paesi, coprodotta da Rai Ragazzi, Fandango, Congedo Culturarte in Italia, dalla francese Gaumont, dalla brasiliana Gloob, dalla canadese PVP e in onda in tutto il mondo, e tutti i giorni nel nostro Paese su Rai Yoyo e Disney Junior e in Gran Bretagna e Iranda su Tiny Pop.

“Attraverso questa iniziativa – dichiara Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia – vogliamo proseguire sul percorso di grande attenzione verso i piccoli viaggiatori, intrapreso con la realizzazione dell’area giochi dell’aeroporto di Bari. Ci auguriamo che i disegni e i giochi di questo libricino pensato esclusivamente per loro, diventino un simpatico compagno di viaggio durante il volo e rendano più gioiosa e divertente la permanenza in aeroporto. Ma soprattutto vogliamo lasciare ai bimbi un bel ricordo della Puglia, dell’ospitalità e della simpatica accoglienza loro riservata nei nostri aeroporti.

Anche per dire a tutti i bambini che viaggiano, veri e propri young Ambassador, che quel posto magico con le case a cono non è finzione, ma esiste veramente in Italia, e precisamente in Puglia vicino ai nostri aeroporti “.

RACCONTI E FAVOLE NEI DUE LIBRI IDEATI DAGLI ALUNNI DELLA PIRANDELLO

Domani, 29 maggio, alle ore 10 nell’aula magna dell’Istituto comprensivo Pirandello saranno presentati due libri realizzati dagli studenti. Si tratta di due testi in cui gli alunni della 1 F e della 2 F hanno creato delle favole, partendo dall’analisi dei testi fatta in classe. “Partendo dai compiti di realtà, i bambini hanno inventato delle fiabe e dei racconti e abbiamo pensato di farne dei testi – afferma Raffaella Buonerba, docente dell’istituto Pirandello, responsabile del progetto -. Abbiamo trovato terreno fertile nella nostra dirigente, Antonia Caforio che è sempre ben predisposta ed attiva nelle iniziative che riguardano i nostri giovani e nell’editore Antonio Soleti della casa editrice Argomenti di Lecce che si è messo subito a disposizione. Volevamo lasciare un segno tangibile del loro lavoro e del loro impegno che ha riguardato anche la realizzazione delle copertine”. Alla presentazione dei testi sarà presente il giornalista Enzo Ferrari, direttore di Taranto Buonasera.

LIBRI: LA PRIMA REGOLA DELLA GIUSTIZIA? IL BUONSENSO

Esce nelle librerie il 21 maggio il nuovo libro del giurista e saggista Salvatore Primiceri dal titolo “La Giustizia del Buonsenso” (collana “I tascabili del Sapere”, PE Padova). Il saggio segue il fortunato “Etica del Buonsenso” con il quale l’autore ha ottenuto lo scorso anno numerosi consensi tra cui la menzione d’onore al premio letterario internazionale Montefiore. Il saggio prosegue il percorso sull’etica della scelta, ovvero l’individuazione di un metodo che possa consentire di pensare e decidere l’azione buona e giusta da compiere. In questo volume l’autore approfondisce il tema della giustizia, intesa come un aspetto direttamente connesso all’etica. Il testo, impreziosito da numerosi riferimenti e aneddoti filosofici, si propone con un linguaggio semplice e accessibile a tutti perché “la giustizia è una cosa che ci riguarda tutti”. In particolare, l’autore rivolge il suo sguardo a tutti i professionisti le cui decisioni incidono sulla vita degli altri. Quante volte ci capita di dire o di sentire dire “non c’è giustizia”, “è stata applicata la legge ma non è giusto”? Da quale esigenza nascono tali affermazioni? L’analisi si svolge partendo dal concetto di giustizia come virtù alla quale l’uomo propende in modo naturale per poi spostarsi sul piano del rapporto tra diritto e morale che vede l’etica essere la fonte primaria del diritto. Sul piano normativo, poi, l’indagine approfondisce il tema delle leggi, di come comportarsi di fronte a norme ingiuste, e di come le leggi debbano occuparsi della giustizia sociale correggendo conflitti e disuguaglianze. Infine, l’autore scende sul piano giudiziario occupandosi, in particolare, delle professioni legali e di come esse debbano avere come fine la produzione di giustizia.
“Ogni pensiero e azione umani possono essere buoni e giusti se guidati dal buonsenso. Ma per fare questo occorre ben chiarire cosa si intenda per buonsenso, cosa per buono e cosa per giusto”, afferma Primiceri. L’autore presenterà il libro in una serie di incontri organizzati in tutta Italia. Le prime tappe lo vedranno impegnato in Puglia (Bari, 6 giugno presso la libreria Di Marsico in Via Calefati; Lecce, 14 giugno presso la Libreria Adriatica di Porta Napoli) per poi spostarsi nelle regioni del nord Italia.

GROTTAGLIE: DOMENICA LA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO “OMBRE SULLA CITTÀ PERDUTA”

Organizzata dall’UDEL (Università Dell’Età Libera) di Grottaglie, si svolgerà domenica 11 febbraio una serata culturale con Silvano Trevisani per la presentazione della sua ultima pubblicazione: “Ombre sulla città perduta” (Edizioni Radici Future, Bari 2017). Il romanzo, interamente ambientato a Taranto, racconta le vicende di Andrea, geometra di ventinove anni che ha perso il suo lavoro precario in una ditta del subappalto dell’Arsenale nuovo della Marina, la stessa mattina in cui la città, per una sconcertante coincidenza, è stata svegliata da un’esplosione che ha ucciso due persone nell’Arsenale vecchio.

Andrea è spinto, quasi senza volerlo, a cercare le cause del suo licenziamento che oscillano tra oscure macchinazioni sui segreti militari, un omicidio e indiscrezioni, involontariamente ascoltate, su quello che pare un reperto archeologico di eccezionale valore. Sullo sfondo è una città già provata dai suoi storici problemi: inquinamento e malattie derivanti, disoccupazione industriale, sistematico saccheggio delle vestigia storiche, deterioramento inarrestabile del prezioso centro antico.

“Ombre sulla città perduta” è un’indagine che tocca l’anima stessa della città. La presentazione si terrà domenica 11 febbraio 2018 alle ore 17.00 nella Sala Conferenze del Convento dei Cappuccini, in via XXV Luglio a Grottaglie. Introdurrà la serata la Presidente dell’UDEL Grottaglie, Anna Maria Lenti. Interverranno Rosario Quaranta, Segretario Sezione Tarantina Società di Storia Patria; Gianni Svaldi, Scrittore e direttore di Radici Future Magazine e l’Autore del thriller sociologico, Silvano Trevisani.

L’ATLETA DI TARANTO RIVIVE CON IL LIBRO DI LAPORTA

Taranto e la Magna Grecia al centro di un evento che celebra storia, cultura e sport. Il leggendario Ikkos, meglio conosciuto come “l’atleta di Taranto”, sarà il protagonista di una manifestazione promossa dallo scrittore Lorenzo Laporta, autore del libro che celebra le gesta del mito realmente vissuto in riva allo Jonio intorno al 480 a.C. e che presto potrebbe diventare un film.
La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 23 gennaio alle ore 10 a Taranto, nella sala degli specchi di Palazzo di città. Saranno presenti lo scrittore Lorenzo Laporta, l’assessore comunale allo sviluppo economico Valentina Tilgher, il presidente della Banca di Taranto Lelio Miro e la Sun Film con la produttrice Patrizia Fersurella. Verranno illustrati i dettagli dell’evento che, partendo dal lavoro del tarantino Laporta, aprirà ad un dibattito con rappresentanti istituzionali e attori socio-economici del panorama locale e nazionale. L’idea è valorizzare il territorio, attraverso le sue risorse e potenzialità nel settore turistico e culturale.
IKKOS INCONTRA TARANTO. Patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Coni, Regione Puglia, Comune e Provincia di Taranto, Autorità di Sistema Portuale dello Jonio, Confindustria Taranto e Fistel Cisl, l’evento si svolgerà martedì 30 gennaio 2018 alle ore 9.30 nel teatro Orfeo di Taranto in via Pitagora 78. Lorenzo Laporta illustrerà il suo romanzo Ikkos – L’Atleta di Taranto (Mandese Editore), già all’attenzione del mondo cinematografico. Infatti l’autrice Rai e Mediaset Paola Pascolini ha tratto dal libro un soggetto ed una pre-sceneggiatura per una produzione filmica.
LAPORTA, POETA E SCRITTORE. Classe 1981, il tarantino Lorenzo Laporta si dedica alla scrittura a quindici anni. La prima opera poetica, la silloge L’uomo solo (1999, Premio Pirandello) vanta la presentazione del narratore e poeta Roberto Pazzi. Alcune liriche di Laporta sono state pubblicate nell’antologia dei poeti La vallisa (2000). L’esordio narrativo con Déjà-vu (2003, prefazione di Romano Battaglia). Grazie a Le parole della pioggia (2008, Premio “Il Molinello” e Premio “Ignazio Ciaia”) ha girato l’Italia in un tour promosso da MySpace. Per Aliberti Editore nel 2010 ha pubblicato Bugia d’amore promosso da De Agostini. Tra i suoi saggi Mi vestirò da angelo. Laura Degan (2011, Editrice Shalom) e Rivelazione della Vergine alle Tre Fontane (2016, Shalom). Vive e lavora a Taranto.

AL MUDI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL M° GIUSEPPE RICCIO “TRENTA #POST DI UN PIANISTA”

Sarà presentato domenica 26 novembre 2017, alle ore 18:30 nel Museo diocesano di Taranto (Mudi – vico Seminario n°1, in città vecchia), il libro d’esordio del M° Giuseppe Riccio “Trenta #post di un pianista”. Edito dalla Scorpione editrice, l’opera prima contiene la prefazione del M° Paolo Cuccaro, docente di piano forte principale del conservatorio Paisiello di Taranto, e le illustrazioni di Mariagrazia Lamncusa, allieva dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. All’incontro con l’autore interverranno il prof. Piero Massafra – editore Scorpione editrice, il M° Gabriele Maggi – direttore del Conservatorio Paisiello di Taranto e il M° Paolo Cuccaro. La serata verrà allietata dall’intervento musicale a cura del pianista Matteo D’Andria.

“A volte un tuono ci può spaventare, un mare calmo ci può rasserenare. Uno splendido tramonto ci può far tendere all’infinito, oppure un vento forte ci può agitare. Tutto ciò si chiama “VITA”. La musica è vita poiché simula tutti gli stati della natura”. Questa frase del libro, descrive a pieno l’amore che il M° Giuseppe Riccio riversa nella musica, sua compagna di vita sin dalla prima infanzia.

Il suo iter musicale formativo, infatti, comincia all’età di 7 anni, quando intraprende lo studio del pianoforte. A 21 si diploma in pianoforte presso l’Ist. Musicale “Paisiello” di Taranto. Nello stesso Istituto, all’età di 25 anni, consegue la laurea di II livello in Discipline Musicali, corso Interpretativo-Compositivo, sotto la guida del M° Paolo Cuccaro. Sempre nella sua classe frequenta il biennio di tirocinio formativo. In contemporanea, nel dicembre 2012, ad appena 23 anni, consegue il diploma di Laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Bari. Prosegue la sua attività di perfezionamento pianistico seguendo Master e corsi di Alto perfezionamento tenuti da diversi pianisti di fama internazionale. Riccio, fondatore, insieme ai Maestri Paolo Cuccaro e Pierpaolo De Padova, dell’Associazione Musicale Domenico Savino, che promuove il concerto di domani, svolge numerose sul territorio: dall’organizzazione e la direzione di eventi e concorsi musicali, alla partecipazione a concerti. Attualmente è docente di pianoforte, di Teoria, Ritmica e percezione musicale presso l’Associazione Musicale Domenico Savino. Tiene spesso corsi di Economia e Management dello spettacolo presso Associazioni e Accademie private Italiane. E’ la musica la protagonista assoluta di questa raccolta di pensieri, una dolce musa ispiratrice che, proprio come la natura, regala emozioni e sentimenti che arrivano dritti al cuore. I pensieri contenuti in questo lavoro sono scritti in modo semplice; sono delicati e profondamente veri perché parlano di un amore puro per la musica in generale e per il pianoforte. “Trenta #post di un pianista”, vuole essere un libro per tutti (musicisti e non). Tanti piccoli quaderni di quel fantastico mondo chiamato “Musica”. Un viaggio con l’autore che vi porterà a scoprire i lati più intimi di un musicista ed i pensieri più puri di un docenti di pianoforte. Un libro che può suscitare uno straordinario interesse perché offre punti di vista, riflessioni e metodologie per affrontare e risolvere quei tipici problemi che ossessionano la vita dei musicisti, che siano giovani studenti o anche professionisti.

“NON PARLARE CON LA BOCCA PIENA”: CHIARA FRANCINI A CASTELLANETA

Nuovo appuntamento per il cartellone culturale del Comune di Castellaneta “Una volta al mese”. Lunedì 20 novembre alle ore 19, a Palazzo Catalano, Chiara Francini presenta il suo libro “Non parlare con la bocca piena”. L’evento inaugura una segmento del Magna Grecia Awards Fest che ha già fatto tappa ad Ostuni e Trani. Chiara Francini è nata a Firenze e cresciuta a Campi Bisenzio. È un’attrice nota al grande pubblico. Ha sempre amato scrivere. Questo è il suo primo romanzo. La protagonista si chiama Chiara che, dopo aver interrotto la sua relazione con Federico, decide di tornare a vivere dalla sua famiglia atipica: papà Angelo, oculista sessantacinquenne dalle mani forti con il pallino del caffè curativo di ogni male e ossessionato da una talpa di nome Gina che distrugge l’orto condominiale. Giancarlo, invece, l’altro suo padre, insegna anglistica ed è uno stimato professore universitario con la passione per il teatro. Entrambi accolgono Chiara, donna romantica e fragile creatura che con loro si sente forte, mangia Galatine e ritrova se stessa sul divano di casa. L’amore per lei è quasi un miraggio. Si consola con le sue amiche e si confida con la zia Gertrude. Si tratta di un romanzo poetico che affronta temi attualissimi come l’omosessualità, la maternità e la famiglia. Tutto scritto con una penna ironica che strappa sorrisi e che rivela il talento spiccato di Chiara Francini. Ad intervistare l’attrice, lo scrittore Fabio Salvatore. Ingresso libero.

GLI STUDENTI DELLA PIRANDELLO ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO

Sono frasi, sono immagini, sono emozioni, tante emozioni quelle che martedì 24 ottobre scorso hanno invaso il Teatro Verdi dell’Istituto Pirandello di Taranto. Gli alunni e i genitori si sono ritrovati per vivere un momento culturale che ha sicuramente “riempito” tutti i partecipanti. L’occasione era la presentazione del libro “Il Piccolo mare di Taranto – la meraviglia sconosciuta” che rientra nel progetto “Terre elette” ed è edito da Radici Future. Presenti la biologa Rossella Baldacconi, che ha realizzato il viaggio fotografico nel Mar Piccolo, Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, Luciano D’Angela supervisore del progetto, la dott.ssa Antonia Caforio (Dirigente dell’Istituto comprensivo “Pirandello), don Francesco Mitideri ass. Noi e voi (capofila della rete progettuale).

“Si tratta di un progetto a cui abbiamo aderito come istituto e che ha visto il coinvolgimento dei nostri ragazzi che hanno partecipato con grande entusiasmo ed interesse – ha dichiarato la dirigente della Pirandello -. Sono felicissima della risposta delle famiglie a questo evento culturale in un territorio complesso. Una bella testimonianza di attaccamento alla nostra terra”.

“Invito tutti a credere nel cambiamento anche se non è facile. Portiamoci a casa questo mar piccolo come uno scrigno dentro il quale ci sono racchiuse le nostre speranze”, ha dichiarato Borromeo. L’idea è proprio quella di mettersi tutti insieme scuola, associazioni e famiglie per accompagnare i più giovani nella crescita all’interno del viaggio della vita, nella conoscenza e nel rispetto dell’ambiente in cui vivono. I giovanissimi studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado della Pirandello e dell’Ungaretti hanno collaborato non solo alla stesura del testo con alcune considerazioni emerse dopo gli incontri con la biologa, ma hanno anche animato la serata con danze e canti realizzati insieme ai loro docenti, che li hanno seguiti durante l’intero progetto.

Intanto, all’istituto Pirandello si lavora per nuovi progetti. “Il nostro intento, aderendo a questi progetti, è quello di sensibilizzare giovani e genitori alla tutela e alla cura del bene comune per sentirlo proprio perché la scuola ha una funzione educativa a 360 gradi”, conclude la dirigente.

MARTINA FRANCA: MATTEO RENZI PRESENTA IL SUO LIBRO “AVANTI”

Questo pomeriggio, alle ore 16, l’ex premier Matteo Renzi, Segretario del PD, sarà al Teatro Verdi di Martina Franca per presentare il suo libro intitolato “Avanti”.

“A ME PIACE IL SUD”, UN LIBRO PER PARLARE DEL FUTURO DELLA CITTÀ E DELLA LEGGE SPECIALE SU TARANTO

Domani alle 18.30, alla libreria Gilgamesh, a Taranto, ci sarà la presentazione del libro “A me piace il Sud” e sarà presente uno dei due autori, Alessandro Cannavale, giornalista e meridionalista. Il libro sarà presentato da Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink. Il libro contiene riflessioni, interviste e proposte sulla questione meridionale, e riserva uno spazio speciale a Taranto, per la problematica ambientale e per l’esigenza di riconversione della sua economia.
Alessandro Cannavale, ingegnere e ricercatore universitario nel campo dei nanomateriali e dei dispositivi innovativi per l’efficienza energetica, partendo dal libro presenterà quella che potrebbe essere il futuro “green” per il Mezzogiorno e per Taranto in particolare, focalizzando il ruolo della smart innovation per il decollo di un’economia sostenibile.
Alessandro Marescotti presenterà le proposte di PeaceLink per la Legge Speciale su Taranto. E dichiara:

“La legge Speciale su Taranto – approvata dalla Giunta Regionale ma non ancora votata dal Consiglio – non ci piace e vogliamo ridiscuterla perché non è stata ancora approvata. La legge così come è stata scritta ci ha deluso, non siamo stati neppure consultati e per questo vogliamo avviare un dibattito con esperti come Alessandro Cannavale per portarvi dentro l’anima della genuina green economy e della riconversione ecologica dell’economia. Il libro che sarà presentato è l’occasione per parlare del futuro di Taranto”.