FESTIVAL VALLE D’ITRIA: APERTE LE VENDITE PER I TITOLI OPERISTICI

Al via la vendita dei biglietti della 45ª edizione del Festival della Valle d’Itria “Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro” che si svolgerà a Martina Franca dal 16 luglio al 4 agosto.

Dopo la presentazione dell’edizione 2019 alla ITB di Berlino (fiera dedicata al turismo che contra oltre 180.000 visitatori ogni anno, tra cui 108.000 operatori dal mondo del turismo e 10.000 espositori da 180 paesi differenti), è stata aperta la vendita dei biglietti delle quattro opere in programma sul sito Vivaticket e negli oltre 700 punti vendita presenti in tutta Italia. Nelle sole province di Taranto e Bari i biglietti sono disponibili presso 83 rivenditori autorizzati di cui fanno parte il Box Office presso lo store Feltrinelli di Bari (via Melo, 119) e il Box Office di Taranto (via Nitti, 106/a).

È possibile individuare la posizione dei punti vendita sull’apposita pagina del sito Vivaticket a questo link: https://www.vivaticket.it/ita/ricercapv.

La presenza alla ITB berlinese, con il presidente Franco Punzi alla conferenza stampa dedicata agli eventi 2019 della Regione Puglia insieme al presidente della Regione Michele Emiliano e a Loredana Capone e Aldo Patruno, rispettivamente assessore regionale e direttore generale del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del Territorio, è una delle tante iniziative messe in campo quest’anno per venire incontro alla sempre più crescente richiesta di acquisto da parte dei tour operator ma anche dei singoli appassionati provenienti dall’estero.

Assoluta novità del 2019 è la presenza del Festival su tre importati marketplace online dedicati ai viaggi: Ryanair, TripAdvisor e Viator.

Ryanair, compagnia aerea low cost leader in Europa, ha lanciato da novembre 2018 un nuovo progetto per la vendita di biglietti di teatro e musica, in località legate alle proprie destinazioni, sul sito web Ryanair.com.

I 129 milioni di clienti del vettore irlandese in viaggio verso gli aeroporti di Bari e Brindisi potranno quindi acquistare biglietti per la 45ª edizione del Festival, sia direttamente tramite “Ryanair Tickets” sia attraverso la pagina “Active Trip”, abbinando le date del loro viaggio in Puglia alle rappresentazioni in calendario.  La possibilità di acquistare gli spettacoli sarà anche data a chi pianificherà le proprie vacanze attraverso la funzionalità “Viaggi” di TripAdvisor, maggiore portale di viaggi che conta milioni di visualizzazioni sulla propria piattaforma.  Terzo marketplace su cui sarà presente il Festival è Viator, portale che dà accesso diretto a più di 100.000 attività permettendo ai viaggiatori di scoprire e prenotare facilmente esperienze di diverso genere, pianificando in anticipo o prenotando last minute e garantendo offerte speciali e dedicate.

Di seguito i principali appuntamenti della 45ª edizione del Festival della Valle d’Itria e il calendario completo:

45° Festival Valle d’Itria

Martina Franca

16 luglio – 4 agosto 2019

Albori e Bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro

Il matrimonio segreto

di Domenico Cimarosa

16, 20, 31 luglio e 3 agosto

Palazzo Ducale

Direttore Michele Spotti

Regia Pier Luigi Puzzi

Coscoletto

di Jacques Offenbach

19 luglio

Palazzo Ducale

Direttore Sesto Quatrini

Regia Arturo Cirillo

L’ammalato immaginario

di Leonardo Vinci

21, 23, 25, 27 luglio e 1 agosto

Opera in masseria

Direttore Sabino Manzo

Regia Davide Gasparro

Ecuba

di Nicola Antonio Manfroce

30 luglio e 4 agosto

Palazzo Ducale

Direttore Fabio Luisi

Regia Pier Luigi Pizzi

Orfeo

di Nicola Porpora

2 agosto

Palazzo Ducale

Direttore George Petrou

Regia Massimo Gasparon

16 luglio Il matrimonio segreto Palazzo Ducale
17 luglio Novecento e oltre Chiostro di San Domenico
18 luglio Novecento e oltre Chiostro di San Domenico
19 luglio Coscoletto Palazzo Ducale
20 luglio Concerto del sorbetto Chiostro di San Domenico
20 luglio Il matrimonio segreto Palazzo Ducale
21 luglio Concerto all’ora sesta Chiesa di Sant’Antonio Cappuccini
21 luglio L’ammalato immaginario Masseria
22 luglio C’era una volta… Robinson Crusoe Chiostro di San Domenico
23 luglio L’ammalato immaginario Masseria
24 luglio Danza / Circo contemporaneo Atrio dell’Ateneo Bruni
25 luglio L’ammalato immaginario Masseria
26 luglio Danza / Circo contemporaneo Atrio dell’Ateneo Bruni
27 luglio Concerto del sorbetto Chiostro di San Domenico
27 luglio L’ammalato immaginario Masseria
27 luglio Novecento e oltre Chiostro di San Domenico
28 luglio Concerto all’ora sesta Chiesa di San Francesco da Paola
28 luglio Concerto vocale Chiostro di San Domenico
28 luglio Novecento e oltre Giardino del Museo Ridola (Matera)
29 luglio Recital di belcanto Palazzo Ducale
30 luglio Ecuba Palazzo Ducale
31 luglio Il matrimonio segreto Palazzo Ducale
1 agosto L’ammalato immaginario Masseria
1 agosto Concerto per lo spirito Basilica di San Martino
2 agosto Orfeo Palazzo Ducale
3 agosto Concerto del sorbetto Chiostro del Convento Agostiniane
3 agosto Concerto per lo spirito Chiesa da definire
3 agosto Il matrimonio segreto Palazzo Ducale
4 agosto Concerto all’ora sesta Chiesa di San Francesco d’Assisi
4 agosto Ecuba Palazzo Ducale

 

www.festivaldellavalleditria.it

FESTIVAL VALLE D’ITRIA, CON LA TERZA RECITA DI “RINALDO” SI CONCLUDE L’EDIZIONE 2018

Dopo 20 giorni di programmazione e oltre 30 appuntamenti a Martina Franca e sul territorio, il Festival della Valle d’Itria dà l’arrivederci al pubblico che in queste settimane ha affollato tutti gli spazi allestiti per opere, concerti e incontri di approfondimento. Con l’ultima replica del Rinaldo di Händel/Leo, sabato 4 agosto alle ore 21 a Palazzo Ducale, si chiude quindi l’edizione numero 44 della storica manifestazione con nuovi successi e traguardi, vantando la presenza fra il pubblico anche del Direttore Generale dello Spettacolo dal vivo Onofrio Cutaia: è la prima volta che il Festival riceve in visita ufficiale il massimo referente burocratico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Presidente Franco Punzi ha accolto il Direttore Generale a Palazzo Ducale questa mattina, 3 agosto, ed entrambi sono stati ricevuti dal Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona. Cutaia, in missione ministeriale, assisterà alla recita di Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia – in scena questa sera al Fossato del Castello di Otranto in coproduzione con la Notte della Taranta – e quindi sabato 4 agosto, alla replica di Rinaldo con la direzione di Fabio Luisi alla guida della prestigiosa Orchestra La Scintilla: una produzione che ha ricevuto il plauso della critica accorsa ad assistere alla messa in scena che è stata definita dal Corriere della Sera «una sacrosanta, meritoria operazione da Festival». Nella parte en travesti di Rinaldo il contralto Teresa Iervolino, in quella di Armida il soprano Carmela Remigio; la regia è di Giorgio Sangati, le scene di Alberto Nonnato, I costumi di Gianluca Sbicca e luci di Paolo Pollo Rodighiero. Disponibili ancora gli ultimi biglietti.

FESTIVAL VALLE D’ITRIA: 24° PREMIO GIORNALISTICO LORENZO D’ARCANGELO A FIORELLA SASSANELLI

È stato assegnato a Fiorella Sassanelli, musicologa, insegnante, pianista e collaboratrice de “La Repubblica”, il 24° Premio Giornalistico Lorenzo D’Arcangelo, riconoscimento che dal 1995 vede vincitore il critico musicale che, attraverso la propria attività, ha meglio raccontato ai propri lettori la precedente edizione del Festival della Valle d’Itria. Negli anni il premio è stato assegnato ad autorevoli firme di testate nazionali e internazionali: fra loro Carla Moreni de “Il Sole 24 Ore, Sandro Cappelletto de “La Stampa”, Ash Khandekar della rivista inglese “Opera Now”, Alberto Mattioli per i suoi articoli sulle pagine de “Il Giorno”. Il Premio, dedicato al giornalista martinese Lorenzo D’Arcangelo, motore determinante per la crescita e il consolidamento del Festival, è presieduto da Egidio Pani e consiste in una cantinetta di cinquanta bottiglie di vino Martina Franca d.o.c. con etichetta speciale personalizzata.

I prossimi appuntamenti del Festival della Valle d’Itria: oggi 2 e sabato 4 agosto a Palazzo Ducale alle ore 21 ultime due recite dell’opera Rinaldo; domani 3 agosto alle ore 21 Figaro su, Figaro giù… Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia andrà in scena ad Otranto al Fossato del Castello, Porta a Mare.
(foto Marta Massafra)

FESTIVAL VALLE D’ITRIA: DOPO TRECENTO ANNI TORNA IN SCENA “RINALDO” NELLA VERSIONE NAPOLETANA DI HÄNDEL/LEO

Dopo l’accidentale ritrovamento del manoscritto dell’opera nella biblioteca privata di un castello inglese nel 2012, la versione napoletana del Rinaldo – ‘pasticcio’ in salsa partenopea assemblato da Leonardo Leo nel 1718, a partire dall’originale di Händel con l’innesto di pagine di Francesco Gasparini, Giuseppe Maria Orlandini, Giovanni Porta, Domenico Sarro e Antonio Vivaldi – torna in scena dopo trecento anni nell’Atrio di Palazzo Ducale a Martina Franca per la 44a edizione del Festival della Valle d’Itria (29 luglio, 2 e 4 agosto, ore 21). Per l’occasione il Direttore musicale del Festival Fabio Luisi dirige un prestigioso ensemble specializzato nel repertorio barocco come quello svizzero della Scintilla, per la prima volta a Martina Franca. Lo spettacolo è affidato alla regia di Giorgio Sangati, allievo prediletto di Luca Ronconi, che in questi anni si sta affermando sui palcoscenici di prosa e lirica per la cura e l’originalità delle proposte. «Ho immaginato che la conquista di Gerusalemme potesse rappresentare idealmente il raggiungimento del successo. Spostando il punto di vista e giocando all’interno di una metafora tutta musicale, così da stuzzicare l’immaginario di uno spettatore di oggi, sono chiamati a sfidarsi, su questo ideale campo di battaglia, due fazioni di divi del recente passato, appartenenti al pop-rock (i cristiani) e al dark-metal (i turchi)». «Quest’anno al Festival della Valle d’Itria – spiega il musicologo che ha ricostruito la partitura dell’opera, Giovanni Andrea Sechi – si ascolterà non la partitura completa di quest’ultima versione, bensì un’edizione che riunisce tutte le fonti superstiti. Le lacune sono state colmate con altri brani coevi o con porzioni di musica da me ricostruite». Nella parte en travesti di Rinaldo debutta il contralto Teresa Iervolino – anche lei campana come il castrato Grimaldi, unico altro interprete del ruolo della versione 1718 –, in quella di Armida il soprano abruzzese Carmela Remigio e ancora Loriana Castellano (Almirena), Francesca Ascioti (Argante), Francisco Fernández-Rueda (Goffredo), Dara Savinova (Eustazio), e gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (Dielli Hoxha, Kim-Lillian Strebel, Ana Victória Pitts) e, per i ruoli buffi di Nesso e Lesbina, Simone Tangolo e Valentina Cardinali, attori provenienti dal Piccolo Teatro di Milano. Le scene sono di Alberto Nonnato, i costumi di Gianluca Sbicca e le luci di Paolo Pollo Rodighiero. La prima dello spettacolo sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3 il 29 luglio ore 21. Dalle 17 alle 21 sarà disponibile presso lo stand della Poste Italiane in Piazza Roma l’annullo filatelico dedicato al 44° Festival della Valle d’Itria. Rinaldo di Georg Friedrich Händel debuttò al Queen’s Theater di Londra nel 1711, prima opera su libretto italiano composta appositamente per un teatro della capitale inglese: ebbe un enorme seguito, rimanendo in cartellone per ben sette stagioni di fila e registrando innumerevoli repliche. Il primo interprete della parte del protagonista Rinaldo fu il castrato napoletano Nicola Grimaldi (detto Nicolini), che ebbe grande successo a Londra e che fece ritorno a Napoli nel 1718. All’insaputa di Händel, il castrato portò la partitura a Napoli, dove Leonardo Leo e altri musicisti partenopei vi intervennero, realizzandone un “pasticcio” che andò in scena al Teatro di San Bartolomeo con l’aggiunta di intermezzi e due personaggi buffi, Lesbina e Nesso, interpretati da una celebre coppia di cantanti-attori locali.
Biglietteria Piazza Roma n.10 74015 Martina Franca (TA) Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Indirizzo mail: biglietteria@festivaldellavalleditria.it / Tel. +39 080 472 5285
(foto canva-photo-editor)

MARTINA FRANCA: WEEKEND TRA CONCERTI, OPERE E CONVEGNI

Tanti appuntamenti per il weekend al Festival della Valle d’Itria: si inizia, sabato 28 luglio alle 17, con il “Concerto del Sorbetto” dal titolo Romeo, perché sei tu Romeo? con un programma incentrato sulla storia dei giovani innamorati di Verona. Al pianoforte Vincenzo Rana, che accompagnerà le voci degli allievi dell’Accademia Rodolfo Celletti in arie tratta da I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini e dalle versioni di Giulietta e Romeo di Nicola Antonio Zingarelli, Riccardo Zandonai e Nicola Vaccaj. Al termine del concerto lo storico Bar Tripoli offrirà al pubblico, come di consuetudine, l’ormai celebre sorbetto al limone. Alle 21 l’ultima replica del Trionfo dell’onore di Alessandro Scarlatti chiude con il secondo sold out l’edizione 2018 dell’Opera in masseria, che anche quest’anno sta registrando un grande successo di pubblico e di critica. La giornata di domenica 29 luglio si apre alle 12 con il concerto “All’ora Sesta” nella Chiesa di San Francesco da Paola: gli allievi dell’Accademia Rodolfo Celletti saranno i protagonisti di “Canzoni nel Regno di Napoli” con musiche di Pomponio Nenna, Sigismondo d’India e Girolamo Frescobaldi e con Jacopo Raffaele al pianoforte. Alle ore 18, presso l’Auditorium Fondazione Paolo Grassi (via Principe Umberto , 14) è prevista la presentazione degli atti del convegno di studi sul belcanto Rodolfo Celletti – Maestro di scrittura e (censore) di voci, dedicato allo storico direttore artistico del Festival della Valle d’Itria e svoltosi nel luglio 2017 in occasione del centenario della sua nascita. Gli atti del convegno, a cura di Angelo Foletto, sono confluiti nell’ottavo numero dei “Quaderni della Fondazione Paolo Grassi – Materiali di Teatro”, la collana editoriale della Fondazione pubblicata da Schena Editore con la redazione di Marilena Lafornara. Il volume raccoglie preziose testimonianze di Michael Aspinall, Marco Beghelli, Gennaro Carrieri, Franca Cella, Carlo Fontana, Giancarlo Landini, Fabio Luisi, Mattia Palma, Alessandro Patalini, Jacopo Pellegrini, Franco Punzi, Gianni Tangucci, Alberto Triola. Il 29 luglio si chiude con l’atteso debutto alle 21 a Palazzo Ducale dell’opera Rinaldo di Händel / Leo (repliche il 2 e il 4 agosto), per la prima volta in scena dopo trecento anni. Sul podio dell’orchestra La Scintilla il direttore musicale Fabio Luisi, regia di Giorgio Sangati, protagoniste Teresa Iervolino nel ruolo del titolo e Carmela Remigio in quello di Armida.
Biglietteria Piazza Roma n.10 74015 Martina Franca (TA)
Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.
Indirizzo mail: biglietteria@festivaldellavalleditria.it / Tel. +39 080 472 5285

FESTIVAL VALLE D’ITRIA: DISPONIBILI I BIGLIETTI GRATUITI PER L’ANTEPRIMA GIOVANI UNDER 30 DEL “RINALDO”

Dopo il successo dell’anteprima giovani di Giulietta e Romeo, che ha visto la partecipazione di oltre 450 ragazzi, proseguono le iniziative del Festival della Valle d’Itria rivolte agli under 30: sono già disponibili, presso il box office di piazza Roma n. 10 (aperto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21), i biglietti gratuiti per l’anteprima dell’opera Rinaldo e prevista per venerdì 27 luglio alle ore 21 nell’Atrio del Palazzo Ducale di Martina Franca. Rinaldo di Georg Friedrich Händel debuttò al Queen’s Theater di Londra nel 1711, prima opera su libretto italiano composta appositamente per un teatro della capitale inglese: ebbe un enorme seguito, rimanendo in cartellone per ben sette stagioni di fila e registrando innumerevoli repliche. Il primo interprete della parte del protagonista Rinaldo fu il castrato napoletano Nicola Grimaldi (detto Nicolini), che ebbe grande successo a Londra e che fece ritorno a Napoli nel 1718. All’insaputa di Händel, il castrato portò la partitura a Napoli, dove Leonardo Leo e altri musicisti partenopei vi intervennero, realizzandone un “pasticcio napoletano” che andò in scena al Teatro di San Bartolomeo con l’aggiunta di intermezzi e due personaggi buffi, Lesbina e Nesso, interpretati da una celebre coppia di cantanti-attori locali. È proprio questa versione “contaminata” dell’opera che verrà proposta dal Festival della Valle d’Itria – il 27 luglio in anteprima per gli under 30; il 29 luglio, il 2 e il 4 agosto per il pubblico tradizionale – in prima esecuzione assoluta in tempi moderni, dopo il recente e fortuito ritrovamento di parte della partitura (ricostruita dal giovane musicologo Giovanni Andrea Sechi). Il Direttore musicale del Festival Fabio Luisi dirige un prestigioso ensemble specializzato nel repertorio barocco come quello della Scintilla, per la prima volta impegnato a Martina Franca. Lo spettacolo è affidato alla regia di Giorgio Sangati, interessante talento che negli ultimi anni si sta affermando sui palcoscenici di prosa e lirica per la cura e l’originalità delle proposte; questa scelta inoltre conferma l’attenzione del Festival verso le nuove generazioni di artisti e un legame sempre molto forte con il Piccolo Teatro di Milano, fucina di talenti, nel segno e nel ricordo di Paolo Grassi. Nella parte en travesti di Rinaldo il contralto Teresa Iervolino, in quella di Armida il soprano Carmela Remigio, e ancora Loriana Castellano (Almirena), Francesca Ascioti (Argante), Francisco Fernández-Rueda (Goffredo), Dara Savinova (Eustazio), e gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (Dielli Hoxha, Kim-Lillian Strebel, Ana Victória Pitts) e, per i ruoli buffi di Nesso e Lesbina, Simone Tangolo e Valentina Cardinali, attori provenienti dal Piccolo Teatro di Milano. Le scene sono di Alberto Nonnato, i costumi di Gianluca Sbicca e le luci di Paolo Pollo Rodighiero.
La prima dello spettacolo sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3 il 29 luglio alle 21.
(foto Marta Massafra)

BAMBINI ALL’OPERA AL 44° FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA CON “C’ERA UNA VOLTA… CENERENTOLA!”

Mercoledì 25 luglio (ore 21, Chiostro di San Domenico) è il giorno dedicato ai più piccoli con il Festival Junior che quest’anno propone C’era una volta… Cenerentola!, una riscrittura in prosa e musica della versione rossiniana della favola di Perrault, titolo che rientra nelle iniziative del Progetto Rossini 1868/2018, nel 150° anniversario della morte del compositore pesarese. L’adattamento e la regia sono di Marco Bellocchio, giovane attore e regista martinese che promette uno spettacolo “con i bambini ma non per bambini, almeno non solo” che sappia “raccontare una storia da un punto di vista diverso, tornando all’origine del racconto”. La preparazione musicale delle voci bianche è affidata ad Angela Lacarbonara, mentre Vincenzo Rana sarà al pianoforte. In scena, impegnati con i bambini e i ragazzi, ci saranno gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e l’attore Mauro Lamantia. Il Festival Junior è l’atto finale del progetto annuale “Bambini e ragazzi…all’Opera”, nato nel 2010 e realizzato in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi, che quest’anno ha visto la partecipazione di 22 bambini e ragazzi compresi fra i 5 e i 13 anni. Il laboratorio di didattica e produzione musicale si svolge durante tutto l’anno scolastico ed è dedicato ai bambini della scuola materna e secondaria finalizzato all’avvicinamento dei più piccoli al linguaggio dell’opera lirica, perseguendo così l’insegnamento di Paolo Grassi «lavorare per il sostegno, lo sviluppo e la diffusione della cultura teatrale e musicale in Puglia».
(foto Marta Massafra)

MArTA E 44° FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA

In seguito al rinnovo dell’accordo di collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ed il Centro Artistico Musicale “Paolo Grassi” avvenuto il 29 giugno 2018, in occasione del 44° “Festival della Valle D’Itria 2018”, in corso dal 13 luglio al 4 agosto 2018, tutti i possessori di un biglietto di ingresso del MArTA acquistato dall’1 luglio al 4 agosto 2018 avranno diritto ad uno sconto sull’acquisto del biglietto del 44° “Festival della Valle D’Itria 2018” pari all’intero importo del costo d’ingresso del MArTA. Lo sconto potrà essere applicato sui biglietti a tariffa intera di tutte le rappresentazioni in programma, sia opere che concerti. Sarà possibile acquistare il biglietto scontato presso la biglietteria ufficiale del Festival dietro esibizione del biglietto d’ingresso del MArTA, emesso a partire dal 1° luglio 2018. Tutti i detentori di un biglietto d’ingresso del 44° “Festival della Valle D’Itria 2018”, dal 13 luglio al 4 agosto 2018 – dietro esibizione del biglietto del festival – potranno beneficiare di visite guidate tematiche del MArTA a tariffe scontate: ogni sabato alle ore 17:30 e ogni domenica alle ore 11:30; visite sul tema della musica ogni giorno alle ore 11:00 previa prenotazione e con un minimo di 10 partecipanti.
PER INFO E PRENOTAZIONI Tel. 099.4538639 E-mail: prenotazioni@novaapulia.it

FESTIVAL VALLE D’ITRIA: DISPONIBILI BIGLIETTI GRATUITI PER L’ANTEPRIMA GIOVANI DI GIULIETTA E ROMEO

Il Festival della Valle d’Itria amplia l’offerta per gli under 30, per intraprendere un percorso più articolato di coinvolgimento del nuovo pubblico: sono già disponibili, presso il nuovo box office di piazza Roma n. 10 (aperto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21), i biglietti gratuiti per l’anteprima dell’opera Giulietta e Romeo riservata ai giovani e prevista per mercoledì 11 luglio alle ore 21 nell’Atrio di Palazzo Ducale. Gli under 30 che ritireranno i tagliandi per l’anteprima del titolo inaugurale del Festival, avranno la possibilità anche di acquistare un biglietto al costo di 10€ per il nuovo divertente spettacolo di Elio delle Storie tese dedicato a Gioachino Rossini e al Barbiere di Siviglia: Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia, nato dalla collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta” e la Fondazione Carnevale di Putignano. Approfittando di questa offerta, gli under 30 riceveranno inoltre un ticket per partecipare all’Happy hour organizzato da Cibando (piazza Roma 18) che, a partire dalle 19.30, precederà l’anteprima dell’11 luglio. All’Happy hour saranno presenti anche alcuni degli artisti del cast e con il ticket si riceverà una consumazione gratuita.
Quella di Romeo e Giulietta è probabilmente la storia d’amore più nota nella tradizione letteraria occidentale e affonda le sue radici nelle Metamorfosi di Ovidio con la vicenda di Piramo e Tisbe, per poi trovare la massima diffusione con la tragedia di Shakespeare. Amata dal pubblico, nel corso dei secoli è stata scelta come soggetto da tanti compositori fra i quali Nicola Vaccaj (1790-1848) che, con Giulietta e Romeo, crea un manifesto del belcanto italiano. A Martina Franca l’opera di Vaccaj (proposta nell’edizione critica di Ilaria Narici il 13, il 15 e il 31 luglio a Palazzo Ducale) è affidata alla regia di Cecilia Ligorio e alla direzione di Sesto Quatrini, con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza. Il cast è composto da Leonor Bonilla (Giulietta), Raffaella Lupinacci (Romeo), Leonardo Cortellazzi (Capellio), Paoletta Marrocu (Adele), Vasa Stajkic (Tebaldo) e Christian Senn (Lorenzo).

Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia (in scena il 21 e il 23 luglio nell’Atrio dell’Ateneo Bruni), è un’originale rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione straordinaria di Elio e Francesco Micheli, in cui c’è spazio per Rossini e Paisiello, per Stendhal, per il morso della leggendaria taranta e per le sonorità dionisiache dell’Orchestra Popolare e Ensemble “La Notte della Taranta”.

Biglietteria

Piazza Roma n.10 74015 Martina Franca (TA)

Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.

Indirizzo mail: biglietteria@festivaldellavalleditria.it / Tel. +39 080 472 5285

(foto Marta Massafra)

È SCOMPARSO SERGIO SEGALINI, DIRETTORE ARTISTICO FESTIVAL VALLE D’ITRIA DAL 1994 AL 2009

Il Festival della Valle d’Itria ricorda con grande riconoscenza e immensa stima Sergio Segalini, critico musicale e organizzatore scomparso oggi all’età di 73 anni. Dal 1994 al 2009 Segalini ha ricoperto il ruolo di Direttore artistico del Festival sviluppando ulteriormente, durante il suo incarico, la dimensione internazionale delle scelte di repertorio. Fra le opere maggiormente rappresentative della sua direzione rientrano la Medée di Cherubini nella versione originale francese con i dialoghi parlati, capolavori come Robert le diable di Meyerbeer, La Grande-Duchesse de Gérolstein di Offenbach, fino alla versione francese di Salomé di Richard Strauss. «L’arrivo di Segalini alla direzione artistica – ricorda il Presidente Franco Punzi – è stata una scelta condivisa con il suo predecessore Rodolfo Celletti. La strada tracciata da Segalini e la sua figura fanno parte dell’identità e della storia del Festival: un direttore artistico onesto sia nel lavoro che nelle proposte, mai inquinate da influenze esterne».