ARCHEOLOGI UNISALENTO PORTANO ALLA LUCE TRE TESTE DI MARMO DI ETÀ ROMANA

Gli archeologi del Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento hanno portato alla luce tre splendide teste di…

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TARANTO: OGGI L’INCONTRO “QUARANT’ANNI PER L’ARCHEOLOGIA”

Oggi, giovedì 1 marzo 2018 alle ore 17.00 presso l’ex Convento di S. Antonio in via Viola a Taranto si…

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TARANTO: L’ARCHEOLOGIA “PRENDE GUSTO” E INVADE I BORGHI

Storia ed enogastronomia protagoniste per sette week end in cinque comuni della provincia ionica. Un percorso che si snoda tra…

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DOMENICA 22 OTTOBRE TORNA “TARANTO SOTTERRANEA”

Successo di presenze nelle domeniche dedicate alla grande archeologia di Taranto. Appassionati, studiosi, studenti di archeologia e semplici curiosi provenienti…

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TARANTO E L’ARCHEOLOGIA, AL FUSCO EMERGONO ALTRI TESORI

Resta il 31 dicembre 2017 (fissato dal programma finanziario del Fesr Puglia 2007/2013) il termine per la riconsegna del Teatro Fusco alla fruizione dei cittadini di Taranto. Il teatro è interessato da alcune settimane dai lavori di ristrutturazione (finanziati dalla regione Puglia per 4,2 mln di euro) che hanno portato alla scoperta di siti e reperti archeologici al suo interno. Ad accorgersi della loro presenza, l’archeologo-sorvegliante del cantiere, figura prevista dalla legge, Cosimo Pace, della Cooperativa Novelune, durante gli scavi effettuati dalle ditte incaricate dal Comune. Contattata la Soprintendenza Archeologica e sospesi i lavori, sono state riportate alla luce sei fornaci, una di forma rettangolare, le altre ovoidali, ed alcune vasche, presumibilmente utilizzate per la lavorazione dell’argilla e per la successiva realizzazione di utensili in ceramica, risalenti fra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800. Un laboratorio, un’officina, o comunque un grande spazio dedicato alla produzione. Trovati anche altri manufatti, frammenti di piatti smaltati e brocche. Ora, Soprintendenza e Comune dovranno collaborare per elaborare un progetto per rendere visitabile quest’altro tesoro nascosto, senza necessariamente accedere negli spazi del teatro. “Stiamo studiando la soluzione più idonea per rimodulare gli spazi”, ha dichiarato ieri a Palazzo di Città la Soprintendente delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, Maria Piccarreta. “Non saranno distrutti altri valori come avvenuto in passato”, ha dichiarato il sindaco Stefàno.

(foto dal web)

 

TARANTO: CINQUE MILIONI DI EURO PER LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI SATURO

“Attendiamo un prolungamento della convenzione, con il Comune di Leporano siamo pronti a proseguire nell’opera di valorizzazione”. “Siamo felicissimi, ancora…

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TARANTO: GLI STUDENTI DELL’ARCHITA RACCONTANO L’ARCHEOLOGIA [VIDEO]

“Archeos: aree archeologiche della città di Taranto” è il nome del progetto presentato questa mattina nel liceo Archita. Il lavoro è nato dalla collaborazione fra l’Archita e la cooperativa Novelune nell’ambito delle iniziative di alternanza scuola-lavoro. 25 studenti dell’indirizzo Classico (classi 5B e 5C), hanno affrontato lezioni teoriche e di tirocinio-attività applicativa guidata presso i siti archeologici.Dalla Cripta del Redentore alle Tombe a camera, dalla Necropoli di via Marche al Tempio dorico, dall’Acquedotto Romano agli Ipogei della Città Vecchia, i tesori tarantini sono stati raccolti in un videoclip per diffonderli nel web. Il video integra la carto-guida “Itinerari archeologici di Taranto greca e romana”, realizzata dalla cooperativa Novelune e pubblicata da Editrice Scorpione. Presenti all’evento gli studenti, le loro famiglie, i docenti tutor (Loredana Flore e Daniela Laterza), i tutor aziendali (Giulio Calculli e Cosimo Pace), l’esperto (Franco Zerruso), il dirigente scolastico prof. Pasquale Castellaneta, la dott.ssa Antonietta Dell’Aglio, la presidente degli “amici dei Musei” dott.ssa Annapaola Petrone Albanese, la presidente dell’AICC prof.ssa Francesca Poretti e il prof. Piero Massafra, editore.