BARI: MOBILITÀ CICLISTICA, GIANNINI: “OLANDA CHIAMA PUGLIA”

L’assessorato alla mobilità della Regione Puglia è stato invitato dal Dutch Cycling Embassy a partecipare a due incontri che si terranno in Olanda il 15 e il 29 aprile prossimi, sugli “standard di pianificazione e progettazione della mobilità ciclistica”, all’interno del “Cycling Festival Europe”. L’iniziativa rientra nel pacchetto di attività denominato “Europe: let’s go cycling”, attività programmate in occasione del Semestre europeo presieduto dai Paesi Bassi. Il Governo olandese si è proposto di mettere a disposizione dell’Europa il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze su politiche e azioni a favore della mobilità ciclistica.

 

(fotowww.dutchbiketours.it)

 

PUGLIA, RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMMOBILI: IN 350 MILA USUFRUISCONO DELLE AGEVOLAZIONI

Sono oltre 350mila i pugliesi che hanno fruito delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica dei propri immobili. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dal Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia. In particolare, in base alle dichiarazioni dei redditi presentate all’Agenzia delle entrate nel corso del 2015, sono stati ben 301.224 i pugliesi che hanno beneficiato degli incentivi concessi per il recupero del patrimonio edilizio (si riconosce una detrazione Irpef del 50 per cento, ripartita in dieci anni, sino al tetto di spesa di 96mila euro). L’ammontare complessivo dichiarato è stato di oltre 141 milioni. Rispetto all’anno precedente, il numero dei contribuenti è salito del 10,2 per cento (nel 2014 erano stati in 273mila), l’ammontare dichiarato è cresciuto del 20,8 per cento (nel 2014 si fermò a 116,8 milioni) e la spesa media è aumentata del 9,6 per cento (da 427 a 468 euro). Riguardo alle detrazioni per gli interventi finalizzati al risparmio energetico (si «scarica» il 65 per cento dei costi sostenuti), ne hanno approfittato in 50.765 (contro i 47mila dell’anno prima). L’incremento è di 3.617 contribuenti, ma l’ammontare complessivo dichiarato è sceso da 34,1 milioni a 32,4, così come la spesa media dichiarata da 724 a 639 euro. Impressionante la crescita di coloro che hanno fruito del «bonus arredi». I contribuenti che effettuano interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A. La detrazione, pari al 50 per cento della spesa, è ripartita sempre in dieci anni (tetto di spesa fissato a 10mila euro). Dal 2014 al 2015, il numero dei contribuenti è schizzato del 127 per cento (da 6.238 a 14.164), l’ammontare complessivo del 150,6 per cento (da un milione 463mila a tre milioni 667mila), la spesa media del 10,4 per cento (da 235 a 259 euro). Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10 per cento.

(foto di repertorio)

VINITALY, COLDIRETTI: BOOM IN PUGLIA VINI BIODINAMICI VEGANI E VEGETARIANI; 1/8 ETTARI E’ BIO

In Puglia 1 ettaro su 8 di vigneto è biologico, dato testimoniato dalle numerose etichette di vini prestigiosi presenti al Vinitaly, recanti il logo europeo che distingue le produzioni biologiche. La Puglia è la seconda regione italiana con 10269 ettari nel segmento del vino bio e biodinamico. Grande attenzione anche all’ambiente. Tante le cantine pugliesi che utilizzano il ‘tappo bio’, la chiusura innovativa “carbon neutral”, riciclabile al 100% e realizzata con materiali rinnovabili d’origine vegetale.

BARI: WWF, DOMANI LIBERAZIONE TARTARUGHE CARETTA CARETTA PER FERMARE LE TRIVELLE

Il WWF Puglia, in collaborazione con altri soggetti, ha organizzato per domani, domenica 10 aprile, alle 11.00, una liberazione di tartarughe marine, due esemplari Caretta Caretta curate dal Centro di recupero WWF di Molfetta. “Come le due famosa tartarughe Giorgina e Winston (Animals United) le tartarughe WWF diverranno le nostre ambasciatrici in un mare sostenibile e senza trivelle in attesa del referendum del 17 aprile”. Il sogno del WWF LEVANTE ADRIATICO è quello di costruire un ospedale per le tartarughe marine. La flotta verde del WWF partirà dalle banchine del Circolo Barion navigherà sino a “Pane e Pomodoro” (qui il WWF sarà presente con un suo banchetto dalla mattina alle 10.30) per unirsi idealmente alla manifestazione a terra organizzata dalla UISP e i Cavalieri del Mare. Sulla spiaggia le tartarughe verranno imbarcate e tutte le vele e le barche si recheranno ad un miglio dalla costa per la liberazione. La manifestazione del WWF continuerà nel pomeriggio con l’arrivo di tutti gli attivisti dalle Province pugliesi per il concerto delle 17.00 in Piazza Fiume vicino al Petruzzelli. Insieme al WWF per la liberazione delle tartarughe ci saranno anche il Presidente della Regione Michele Emiliano, l’on Dario Ginefra e l’assessore al Comune di Bari Pietro Petruzzelli e tanti altri amici dell’ambiente e del mare.

(foto it.wikipedia.org)

BARI: COPAGRI, CONGRESSO NAZIONALE NEI GIORNI 7-8 APRILE

Si svolgerà a Bari, il 7 e 8 aprile, presso Villa Romanazzi Carducci, il quinto congresso nazionale della Copagri, la Confederazione dei produttori agricoli italiani, al quale parteciperanno oltre 500 delegati provenienti da tutte le regioni italiane. “In una fase così delicata per il settore agricolo questo congresso – annuncia il presidente regionale della Copagri Puglia Tommaso Battista – intende rilanciare il ruolo dei produttori agricoli come spiega lo slogan scelto, “Agricoltura centro di un nuovo sistema agroalimentare”, fondamentale per lo sviluppo e la ripresa dell’intero paese”.

BARI: XILELLA, COLDIRETTI PUGLIA: “ORA IL CONSIGLIO REGIONALE VOTI PER IL FUTURO DELL’OLIVICOLTURA SALENTINA”

“La proposta di legge passata in Consiglio regionale è una lettura parziale dei bisogni dell’agricoltura salentina. Comprendiamo le preoccupazioni di una parte del Governo della Regione Puglia, ma in un contesto di disagio del territorio e delle imprese agricole da anni in attesa dei primi interventi operativi contro la Xylella Fastidiosa, non ci aspettavamo una norma di tale genere. Auspichiamo in un prossimo futuro una capacità di lettura complessiva del fenomeno Xylella, poiché stiamo affrontando una patologia mai riscontrata prima al mondo e le imprese agricole si aspettano di essere accompagnate lungo il percorso necessario alla salvaguardia e alla promozione delle proprie attività e del paesaggio del Salento”. E’ il Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, a commentare la proposta di legge a firma di Sergio Blasi (PD) in materia di “Misura di tutela delle aree colpite da Xylella fastidiosa e/o co.di.ro”. “E’ stato approvato un provvedimento che, pur riducendo da 15 a 7 anni il lasso temporale – incalza il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – interviene sull’eventuale edificabilità, in uno scenario in cui gli imprenditori agricoli stanno chiedendo a gran voce che vengano individuate senza indugio le specie resistenti alla Xylella, perché non hanno alcuna intenzione di abbandonare i propri oliveti. Ci aspettiamo, dunque, che il Consiglio regionale si impegni ad attivare tutte le misure utili ad accompagnare le nostre imprese olivicole che oggi rischiano di non avere più alcuna fonte di reddito e a finanziare la ricerca affinché il Salento diventi un «laboratorio a cielo aperto», anche alla luce dei risultati dello studio dell’EFSA che ha confermato che il ceppo batterico di Xylella fastidiosa sub specie pauca è responsabile del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO), la malattia che sta disseccando gli ulivi. Va valutata anche l’ipotesi degli innesti di varietà che sembrano più tolleranti al batterio sugli alberi monumentali del nostro territorio, perché non possiamo lasciare nulla di intentato nella conservazione di un bene irriproducibile e di valore inestimabile per il territorio”. Secondo lo studio dell’EFSA anche l’oleandro e la poligala a foglie di mirto soccombono al ceppo pugliese del batterio, mentre gli agrumi, la vite e il leccio sembrerebbero resistergli. Il progetto è stato finanziato dall’EFSA ed ha coinvolto gli scienziati del CNR per due anni. In Puglia sono state sottoposte a sperimentazione diverse colture mediterranee, come l’olivo, la vite, gli agrumi, il mandorlo, il pesco, il ciliegio e il susino, ma anche specie forestali come il leccio ed ornamentali, come l’oleandro e la poligala a foglie di mirto, esponendole al batterio tramite inoculo artificiale o ad insetti vettori infetti in prove di campo.