TOUR IN PUGLIA DI OPERATORI E GIORNALISTI DEL BRASILE

“PUGLIA MARAVILHOSA!”

La Puglia è “maravilhosa”! Dopo una settimana in Puglia per apprezzare le bellezze della Regione, con puntate da Nord a Sud, è questo il commento in sintesi degli operatori turistici e giornalisti brasiliani per i quali L’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione ha programmato un fam trip dal 16 al 23 marzo, destinato all’importante T.O. Milessis Tour della città di Rio de Janeiro, in partnership con ENIT Brasile e Alitalia.

Fra le esperienze fatte in Puglia più particolari ed entusiasmanti per gli 11 ospiti brasiliani, di cui 2 operatori del maggior TO brasiliano, 7 agenzie di viaggio, 1 giornalista del trade e 1 accompagnatore Alitalia, al primo posto il volo in mongolfiera sorvolando Castel del Monte, il trekking a Punta Palascia, Capo d’Otranto, il punto più orientale d’Italia, la visita del ‘trabucco’, a Peschici nel parco nazionale del Gargano, le cooking class in masseria.

“Da oggi avete dei fan della Puglia in Brasile che vi porteranno tanti turisti brasiliani e di alto livello – commentano Margarete e  Alexandre Milessis, di Milessis Operadora – La Puglia ha una sua anima, una sua fragranza che si esprime al meglio nella campagna con le masserie e nei borghi all’interno e sul mare. Mi sono sentito a mio agio in Puglia.

Pugliapromozione ed Enit hanno fatto un ottimo lavoro di promozione e ci hanno dato la possibilità di apprezzare questa terra in questi sette giorni intensi. Torniamo in Brasile convinti di poter fare una promozione della Puglia come posto al di fuori dei percorsi di viaggio di massa e come un luogo fantastico anche per la luna di miele e per il wedding”.

“La Puglia è un posto meraviglioso per le vacanze e credo anche per viverci: Velma Pereira di Brasil Turis, rivista specializzata in Travel market – mette insieme il meglio dell’Italia e la sua propria personalità; lo stile  di vita slow, l’enogoastronomia eccellente, il paesaggio, la cultura la rendono un eccellente prodotto  per il mercato turistico.  Spero che il successo   salvaguardi comunque la cultura locale.  “La Puglia é una esplosione di paesaggi e colori diversi all’interno e sul mare!” afferma Weber Cecchetti di Contactur.

Il gruppo brasiliano ha visitato Polignano, con sosta al Museo Pino Pascali, Monopoli, Martina Franca, Alberobello, Fasano, Ostuni, Lecce, dove gli ospiti hanno incontrato l’Assessore Loredana Capone, Galatina, con visita alla Basilica di Santa Caterina di Alessandria. E poi Pugnochiuso, Vieste, la “perla del Gargano”, Andria, Trani per visita alla Cattedrale, e Bisceglie.

Oggi prima del rientro, visita della città vecchia a Bari in risciò. Durante il tour importanti le site inspection in strutture ricettive e masserie storiche interessanti ai fini del lusso o del wedding. Non è mancato nemmeno il tempo per un pò di shopping.

“Abbiamo ritenuto la proposta di Enit un’ottima occasione per promuovere la Puglia presso il trade di Rio de Janeiro, Goias e Minas Gerais, Stati della Regione Sudest brasiliana, interessati ai prodotti lusso, weeding, enogastronomico e storico/culturale – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – Il Brasile è un interessante mercato emergente: per la Puglia  la crescita è straordinaria, a tre cifre: +183% gli arrivi e +195% le presenze in Puglia dal 2013 al 2018.

Con 16mila arrivi e 40mila presenze nel 2018 il Brasile si colloca al 18° posto del ranking regionale per numerosità delle presenze, preceduto dal Canada e seguito dal Giappone. I tassi di crescita registrati in Puglia negli ultimi anni indicano un interesse sempre maggiore verso le diverse destinazioni turistiche della regione, in particolare quelle del balneare, del religioso e del luxury con grande attenzione verso i prodotti enogastronomici locali.”

Secondo l’Osservatorio sul turismo di Pugliapromozione le principali destinazioni sono Bari, meta nella quale si concentrano il 18% pernottamenti, Lecce, Polignano a mare, San Giovanni Rotondo e Fasano. I mesi prescelti per il viaggio in Puglia dei brasiliani sono settembre, giugno, luglio e aprile. Il 77% dei turisti brasiliani soggiorna in strutture alberghiere, in particolare in hotel 4 stelle.

Per la promozione della Puglia sul target brasiliano possono avere incidenza anche alcune produzioni televisive curate da AFC: il cartone animato targato Disney, Trulli Tales e la fiction girata in Puglia, Detetives do predio azul, che vengono trasmesse sulle emittenti nazionali più seguite in Brasile.

Link al video del volo in mongolfiera:

https://www.facebook.com/viaggiareinpuglia.it/videos/2368457596707411?sfns=mo 

 

CASSINTEGRATI ILVA, I SINDACATI: LA SOLIDARIETÀ NON BASTA

FIM – FIOM – UILM, INCONTRO IN REGIONE SU CASSINTEGRATI ILVA

“Si è tenuta stamane la riunione programmata, su richiesta delle scriventi OO.SS. con i rappresentanti della Regione Puglia, per discutere e soprattutto dar prosieguo al percorso già intrapreso sulla formazione professionale dei lavoratori in cassa integrazione.

In premessa, la riunione di quest’oggi giunge a circa 4 mesi di distanza dalla prima e 3 dall’ultima, con l’impegno e finalità della Regione Puglia ad annunciare, cosi come richiesto dalle Organizzazioni sindacali, l’esecutività del piano formativo attraverso la pubblicazione dell’avviso IV, il quale avrebbe previsto formazione specifica quale strumento di integrazione al reddito dei lavoratori.

Il tema trattato questo pomeriggio ha rappresentato e rappresenta per FIM, FIOM, UILM questione di vitale importanza per il sostentamento al reddito dei lavoratori posti in CIGS, e tutto ci saremmo aspettati, tranne che assistere ad uno scarico di responsabilità reciproche tra funzionari addetti delle varie sezioni e politici presenti al tavolo, e che di fatto, in tutto questo lasso di tempo null’altro hanno prodotto, se non la completa paralisi.

Giudizio questo, dettato dalla deprimente discussione a cui abbiamo assistito, tradottasi in slogan di ulteriori impegni e solidarietà, la stessa solidarietà annunciata in questi giorni nelle varie sedi, istituzionali e non, dai soggetti politici a vario titolo, e che nei fatti resta a parole e pacche sulla spalla, senza offrire nessun tangibile segno di interessamento ai lavoratori in difficoltà.

FIM – FIOM – UILM dopo tutto questo tempo trascorso avrebbero voluto e dovuto sentirsi rassicurare sull’avvio dei corsi formativi per la riqualificazione professionale dei lavoratori utile per il reinserimento lavorativo e come forma di integrazione al reddito, unitamente alla presentazione di un progetto serio ed esigibile, come più volte richiesto, per l’impiego de lavoratori in CIGS, in opere di pubblica utilità.

A tal riguardo, rappresentiamo per esempio, l’approccio e le attenzionalità del fare e non del dire, che da anni pratica la Regione Liguria verso questi lavoratori, attraverso politiche attive e progetti di pubblica utilità nell’ interesse comune.

La Regione Puglia e la politica, abbia consapevolezza e rifletta molto bene su quanto accaduto al tavolo odierno che per il caso Taranto, visti i trascorsi di questi giorni e la sequela di leggi in tema di esecuzione di bonifiche, area SIN e di crisi complessa, fatica ad uscire dalla teoria alla pratica e, mediti attentamente a ciò che nella riunione sul tema specifico verrà convocato nei prossimi giorni, ci auguriamo a brevissimo, affinché si pratichi senza inutili giri di parole, impegno fattivo, serietà istituzionale e del soggetto politico, teso a recepire il fine unico per il quale lavoratori e cittadini ne identificano rappresentanza.

Non attenderemo e non resteremo spettatori, assieme ai lavoratori più penalizzati, ad annunci solidali della politica, sotto tutti i livelli, ma ci adopereremo affinché si traducano in fatti concreti per i lavoratori e la comunità.”

(foto di repertorio)

CONSORZI BONIFICA, AGRINSIEME PUGLIA: NIENTE PAGAMENTI. ACCOLTE LE NOSTRE ISTANZE

“Abbiamo appreso con grande soddisfazione che le istanze di Agrinsieme Puglia, il coordinamento che riunisce le federazioni regionali di Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, sono state accolte dal Commissario Unico dei Consorzi di bonifica Alfredo Borzillo”.

“Borzillo, pur con modalità discutibili, ha accolto le nostre istanze”, scrive il coordinamento di Agrinsieme.

Per l’anno 2016 le cartelle di pagamento per i contributi consortili agli associati dei consorzi di Bonifica di Terre d’Apulia, Ugento Li Foggi e Arneo non saranno emesse e per gli anni 2017 e 2018 le richieste di pagamento saranno rinviate a data da destinarsi.

“Finalmente un risultato concreto che porta una boccata di ossigeno agli agricoltori pugliesi. Agrinsieme, infatti, aveva rappresentato al commissario e all’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Di Gioia le difficoltà di un intero comparto, a causa di una serie di problematiche che affliggono gli agricoltori della Regione.

La Xylella, le gelate e le congiunture dei mercati che producono effetti devastanti in danno alle aziende sono difficoltà che in aggiunta ai balzelli dei contributi dei consorzi di bonifica avrebbero provocato una ‘tempesta perfetta’.

Da sempre Agrinsieme aveva chiesto al Commissario di non richiedere i pagamenti dei contributi consortili, in quanto nei territori in cui insistono le aziende agricole non sono state realizzate alcun tipo di opere; a questo fatto vanno poi aggiunti gli effetti della dispersione elevatissima della rete attribuibile anch’essa alla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti vetusti e datati. Per tali ragioni la richiesta di pagare un contributo appariva pretestuosa oltre che illegittima”, afferma Agrinsieme Puglia.

“Auspichiamo pertanto una rivisitazione dei piani di classificazione, facendo un distinguo fra le aziende agricole, le aree demaniali e le aree dei privati e quelle di competenze dei comuni. Stiamo parlando di opere pubbliche a salvaguardia della tutela ambientale che necessariamente devono essere a carico del ‘proprietario’, nel caso di specie la Regione Puglia, e non certo a carico delle aziende agricole, già vessate e al collasso”, conclude il coordinamento.

CONCORSO AEROPORTO BARI, LA REPLICA DI AdP

BANDO OUA, AdP REPLICA A CARRIERI

Aeroporti di Puglia replica al consigliere comunale di Bari, Giuseppe Carrieri, che ha sollevato in una nota la questione “trasparenza” legata alla frettolosa tempistica offerta da AdP per candidarsi e partecipare al bando per le selezioni per il posto di lavoro di Operatore Unico Aeroportuale.

“Il bando per le assunzioni all’Aeroporto di Bari, afferma Carrieri, è stato emanato il 12 Marzo da una agenzia interinale del napoletano e riguarda la ricerca di 50 operatori unici aeroportuali, ovvero di scaricatore di bagagli, per gli scali di Bari e Brindisi. Termine ultimo per presentare le domande, il 17 Marzo. Cinque giorni, prosegue il consigliere, sono troppo pochi per chi è alla ricerca di un lavoro e pertanto ha necessità di più tempo per leggere l’intero bando e procurarsi la necessaria documentazione da allegare alla domanda.”

Di seguito, la replica della società che gestisce gli Aeroporti di Puglia.

“A seguito delle notizie apparse in data odierna su alcuni organi di informazione in ordine all’annuncio di selezione per Operatore Unico Aeroportuale (OUA), Aeroporti di Puglia precisa che trattasi di annuncio di selezione pubblicato dalla società di somministrazione Generazione Vincente SpA e contemporaneamente pubblicato sul sito di AdP.

L’avviso prevede che le procedure di selezione siano direttamente gestite dal Datore di Lavoro (società di somministrazione), che abitualmente pubblica sul proprio sito l’annuncio con una visibilità “di almeno 72 ore comprendendo possibilmente un giorno festivo”, così come peraltro indicato nella relazione tecnica allegata agli atti di gara a seguito della quale la società Generazione Vincente si è aggiudicata il servizio.
La società Generazione Vincente, così come richiesto da AdP, si è attivata al fine di reclutare personale con qualifica di Operaio da adibire alla mansione di Operatore Unico Aeroportuale da inviare in missione presso Aeroporti di Puglia, quale Utilizzatore, nel rispetto della normativa vigente sulla somministrazione e così come previsto dal CCNL applicato.

Nel rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza e oggettività, contenuti nella procedura di selezione del personale AdP, l’annuncio è stato comunque pubblicato sul sito AdP prevedendo il reindirizzamento sul sito della società Generazione Vincente con l’esplicita richiesta che lo stesso rimanesse attivo per la durata di 120 ore, tempo ritenuto congruo per permettere la partecipazione di un gran numero di aspiranti ed in considerazione dell’urgenza di avere a disposizione risorse da impiegare a breve nella imminente stagione estiva. Infine, si precisa che della necessità di ricorrere al reclutamento del personale per il tramite della somministrazione se ne è data informativa alle Organizzazioni Sindacali regionali e territoriali come da verbali sottoscritti con le medesime OO.SS.”

 

 

 

PUGLIA IN FIORE, A MARZO 5 GRADI IN PIÙ RISPETTO AL MESE SCORSO

CLIMA, COLDIRETTI: MARZO PAZZO

Mai cosi pazzo il mese di marzo con temperature massime in Puglia superiori di 5 gradi rispetto al mese scorso che hanno fatto fiorire mandorli, olivi, albicocchi e peschi, con la maturazione contemporanea degli ortaggi e le primizie di fave e piselli già pronti in vendita nei Mercati del contadino.

E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Puglia sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade con l’innalzamento della colonnina di mercurio che segna a marzo 2019 quasi 5 gradi in più rispetto a febbraio 2019 e una temperatura massima di 15,7 gradi, contro i 13,6 gradi di marzo 2018.

“E’ una finta primavera con produzioni a forte rischio di shock termico, con alberi di mandorlo in fiore e gemme di albicocchi e peschi che si stanno già dischiudendo. Oltre ai mandorli già in fiore, se dovessero perdurare le attuali temperature minime troppo alte per la media stagionale e il caldo anomalo  il rischio è che vigne, ciliegi e altri alberi da frutto, impossibilitati a vivere appieno la fase di quiescenza, subirebbero un ‘risveglio’ anticipato, con fioriture anomale già a febbraio”, dice Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

A nulla vale più la programmazione degli orticoltori che in Puglia raccolgono broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili.

“Con la natura sconvolta a preoccupare è l’effetto del possibile improvviso abbassamento della temperatura sulle piante in fiore con effetti disastrosi sulla raccolta dei frutti primaverile ed estiva. Sono eventi estremi per cui il meccanismo della declaratoria di calamità naturale e del Fondo di solidarietà naturale, così com’è strutturato, non funziona più”, denuncia il presidente Muraglia.

“Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante.

Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante”.

Da marzo a novembre del 2018 sono stati 11 i tornado e le trombe d’aria che si sono abbattuti sulla Puglia – segnala Coldiretti – a marzo a Lecce, ad aprile a Lequile, a giugno a Santo Spirito di Bari e a San Foca, a settembre a Salice Salentino, a novembre a Taurisano, Martina, Manduria e in provincia di Brindisi e a Parabita, secondo i dati ESWD, l’anagrafe europea degli eventi meteo estremi come tornado, bombe d’acqua, trombe d’aria, tempeste di fulmini.

“A nulla vale più la programmazione degli orticoltori che in Puglia raccolgono fave, piselli, broccoli, cavoli, sedano, prezzemolo, finocchi, cicorie, bietole, tutti maturati contemporaneamente per le temperature primaverili”, conclude il Direttore Corsetti.

(foto da Pixabay)

ASSUNZIONI AEROPORTO BARI: 5 GIORNI PER CANDIDARSI

BANDO PUBBLICATO 12 MARZO E SCADUTO IL 17

Il consigliere comunale di Bari, Giuseppe Carrieri, di centrodestra, solleva in una nota la questione “trasparenza” legata alla frettolosa tempistica offerta da Aeroporti di Puglia per candidarsi e partecipare alle selezioni per il posto di lavoro.

Il bando per le assunzioni all’Aeroporto di Bari, spiega Carrieri, è stato emanato il 12 Marzo da una agenzia interinale del napoletano e riguarda la ricerca di 50 operatori unici aeroportuali, ovvero di scaricatore di bagagli, per gli scali di Bari e Brindisi. Termine ultimo per presentare le domande, il 17 Marzo.

Cinque giorni, prosegue Carrieri, sono troppo pochi per chi è alla ricerca di un lavoro e pertanto ha necessità di più tempo per leggere l’intero bando e procurarsi la necessaria documentazione da allegare alla domanda.

“Siamo evidentemente di fronte a procedure di selezione del personale preconfezionate, che si susseguono a poche settimane da un importante appuntamento elettorale, senza adeguate forme di pubblicità”.

Carrieri chiede dunque alla Magistratura di indagare sulla trasparenza del bando, “al fine di verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni assunzionali  previste per le società pubbliche dal Dlgs 175/2016”.

Infine, il consigliere annuncia che inviterà anche il sindaco di Bari – in quanto il Comune di Bari è socio di Aeroporti di Puglia – ad interessarsi alla vicenda, con risoluzione urgente, e a chiedere la riapertura dei termini per la presentazione delle domande “per consentire la partecipazione ai tantissimi disoccupati baresi che non hanno la fortuna di conoscere queste opportunità di lavoro offerte da società interamente pubbliche. Figli di nessuno che hanno diritto di avere una speranza e che sono stanchi di assistere all’opacità e alla poca trasparenza dell’operato delle società pubbliche regionali”.

LA PUGLIA A MOSCA ALLA PIÙ GRANDE FIERA DEL TURISMO DEL MERCATO RUSSO

TURISTI RUSSI IN PUGLIA NEL 2018: +28% ARRIVI E + 27% PRESENZE RISPETTO AL 2017

Una nota di Pugliapromozione.

“Ultima giornata intensa per la 26ª edizione della MITT (Moscow International Travel & Tourism Exhibition) a Mosca, la più grande fiera sul mercato turistico russo inauguratasi il 12 marzo scorso. La Puglia è stata presente in area Enit con uno stand di Pugliapromozione di 30mq e 6 operatori pugliesi. Sempre con Enit le regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sardegna, Sicilia, Veneto. La Puglia non poteva mancare a questa fiera B2B, una delle prime cinque fiere del travel a livello mondiale, che offre anche l’opportunità di seguire conferenze e seminari.

CAPONE: “IL MERCATO RUSSO HA ELEVATI MARGINI DI SVILUPPO PER LA PUGLIA”

Nella sessione “Profiling the Russian tourist”, sono stati analizzati i cinque motivi che, secondo una indagine condotta durante Mitt 2018, fanno la particolarità di un turista russo : l’alta spesa media durante le vacanze (la Russia è all’ottavo posto tra i big spender del mondo secondo l’Unwto); le aspettative elevate in termini di customer service; la richiesta di poter sempre disporre di servizi a terra in lingua russa; la possibilità di effettuare le vacanze invernali al di fuori dei tradizionali periodi di vacanza europei; la durata più lunga dei viaggi (10 notti, due in più rispetto alla media Ue). I russi amano l’Italia. Infatti, i viaggi verso l’estero dei turisti russi sono cresciuti del 33,7%, e di ben il +67% quelli verso l’Italia che raggiunge il podio al terzo posto dopo Turchia e Thailandia con 804 mila viaggi (+19% sul 2017), superando la Spagna.

Big spender e amanti dello shopping e del lusso, scelgono esercizi alberghieri nell’80,6% dei casi e il 45% si orienta sull’extra lusso. “Il mercato russo oggi presenta ancora elevati margini di sviluppo sia per l’Italia che per la Puglia. Anche in Puglia dal 2016 il mercato russo è in costante crescita. II trend di sviluppo, con una media di crescita annuale pari al 10%, lascia ben sperare.  La variazione del mercato russo nel 2018, rispetto al 2017 è stata del +28% per gli arrivi e del + 27% per le presenze.

I turisti russi, big spender interessati prevalentemente all’offerta artistica/culturale e al buon cibo, stanno allargando i loro orizzonti di viaggio anche in Puglia. – sostiene l’Assessore all’Industria turistica e Culturale, Loredana Capone – La Puglia è interessata ad intercettare le rotte del luxury travel internazionale, e di quello russo in particolare. In questi anni vi è stato un grande impegno e un intenso scambio bilaterale: partecipazione a fiere, workshop e seminari di formazione in Russia, organizzazione di incontri B2B e di educational tour per giornalisti e tour operator russi. Il volo di Linea Bari Mosca, inaugurato a giugno 2018 ha coronato questo impegno in favore della promozione della Puglia in Russia”.

SEQUESTRO OLIO CONTRAFFATTO, NEL 2019 ADDIO A 6 BOTTIGLIE DI OLIO MADE IN ITALY SU 10

FRODI, COLDIRETTI PUGLIA SU SEQUESTRO OLIO

“Nel 2019 addio a 6 bottiglie di extravergine Made in Italy su 10 sugli scaffali dei supermercati, con le scorte di extravergine che saranno esaurite entro i primi quattro mesi del 2019, per effetto del crollo in Puglia del 65% fino anche all’80% della produzione di olive, su valori minimi degli ultimi 25 anni.” E’ quanto affermala Coldiretti Puglia nel commentare positivamente l’operazione della Guardia di Finanza di Cerignola che ha sequestrato oltre 2,5 tonnellate di olio extravergine d’oliva adulterato, 30 chili di clorofilla, varie attrezzature industriali per la miscelazione, l’imbottigliamento ed il confezionamento del prodotto, oltre a 11.000 etichette adesive utilizzate  per confezionare il prodotto destinato al mercato del Nord Italia ed a quello tedesco.

“Con la produzione di extravergine Made in Italy che ha raggiunto quest’anno i minimi storici a causa delle gelate di febbraio 2018 e gli effetti drammatici della Xylella con il crollo in maniera incontrovertibile della produzione di olive di oltre il 60%, aumenta il rischio di frodi e sofisticazioni a danno del vero Made in Italy che colpiscono i produttori agricoli e i consumatori”, denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.  Il consiglio di Coldiretti Puglia per scegliere Made in Italy è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 7-8 euro al litro che non coprono neanche i costi di produzione, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove è possibile assaggiare l’olio EVO prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche positive.

“Finalmente è caduto il segreto di Stato sui prodotti stranieri che arrivano in Italia e sarà finalmente possibile – ricorda il presidente Muraglia – conoscere il nome delle aziende che importano l’olio dall’estero, grazie allo storico pronunciamento del Consiglio di Stato del 6 marzo 2019 sull’accesso ai dati. Un risultato storico per la Coldiretti che ha sollecitato il pronunciamento, dopo la richiesta al Ministero della Salute, per mettere fine all’inganno dei prodotti stranieri spacciati per italiani ma anche per consentire interventi più tempestivi in caso di allarmi alimentari che provocano gravi turbative sul mercato ed ansia e preoccupazione nei consumatori, a fronte all’impossibilità di conoscere la provenienza degli alimenti coinvolti”.

Oggi nella stragrande maggioranza delle confezioni – denuncia Coldiretti Puglia – serve la lente d’ingrandimento per leggere le minuscole scritte, poste spesso sul retro, “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari” obbligatorie per legge nelle etichette dell’olio di oliva dal primo luglio 2009.  Senza interventi strutturali l’Italia – precisa Coldiretti – rischia di perdere per sempre la possibilità di consumare extravergine nazionale con effetti disastrosi sull’economia, il lavoro, la salute e sul paesaggio. Con il crollo della produzione nazionale a crescere – continua la Coldiretti – sono le importazioni dall’estero con aumenti record degli arrivi dalla Tunisia che fanno registrare un balzo in quantità di quasi il 150% secondo le proiezioni Coldiretti su dati Istat relative ai primi dieci mesi del 2018.

PREVISIONI METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE

METEO, ALLERTA ARANCIONE PER VENTO

Situazione meteo in peggioramento. L’Italia è interessata da un flusso in quota nord-occidentale, con graduale avvezione di aria fredda e contestuale formazione di un asse di saccatura che, nella giornata odierna, si posizionerà pienamente sulle regioni centro-meridionali. In tale contesto, oggi è atteso un generale rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali, con venti da burrasca a burrasca forte con raffiche di tempesta a partire dalla serata di oggi 11 marzo 2019 fino a domani, accompagnata da un sensibile calo delle temperature con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e nevicate localmente fino a quote collinari 600-800 metri con apporti da deboli a moderati.

Il Centro Funzionale Decentrato, pertanto, ha dichiarato per la giornata di domani ALLERTA ARANCIONE PER VENTO e GIALLA per rischio IDROGEOLOGICO su tutto il territorio regionale.

La Protezione Civile Regionale monitorerà gli eventi fornendo aggiornamenti in merito all’evoluzione della situazione meteorologica attesa ed in atto e sulla viabilità.

Se si utilizzano auto o altri mezzi di trasporto: – circolare esclusivamente dopo aver verificato la presenza delle opportune dotazioni dell’automezzo (pneumatici da neve o catene da neve, liquido antigelo nel radiatore, …) e lo stato di efficienza di batteria e spazzole tergicristallo; – guidare con particolare prudenza, mantenere luci accese e velocità ridotta, evitare brusche frenate e aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.

In caso di vento forte:

prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli soprattutto se veicoli lunghi e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti;

evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole…);

non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami;

prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili.

MALTEMPO CENTRO SUD, RFI: ATTIVATI CENTRI OPERATIVI

circolazione treni

In base al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile che prevede temporali e forti venti di burrasca, Rete Ferroviaria Italiana ha attivato per la giornata di domani, martedì 12 marzo, i Centri operativi territoriali in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, coordinati dalla Sala operativa centrale, per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticità e programmare attività di pronto intervento.

Al momento è confermata la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie.

I servizi commerciali delle imprese ferroviarie potranno, in base al peggioramento delle condizioni meteo, essere eventualmente ridotti o subire modifiche in base al peggioramento delle condizioni meteo.

Sono 150 le persone, fra operatori della circolazione, tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, pronte a intervenire in caso di necessità per eseguire specifici controlli sull’infrastruttura e attività di monitoraggio sugli impianti ferroviari.

FS Italiane invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, visitando il sito web rfi.it, il giornale on line fsnews.it, ascoltando FSNews Radio, o collegandosi a @fsnews_it, il profilo Twitter di FS.

“I TRULLALLERI”: IL LIBRO PENSATO DA AEROPORTI DI PUGLIA PER I PICCOLI VIAGGIATORI

ONESTI: “UN LIBRO PER LASCIARE UN BEL RICORDO DELLA PUGLIA”

Aeroporti di Puglia dedica ai suoi piccoli viaggiatori una bella iniziativa. Infatti, a tutti i bimbi in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sarà consegnato un piccolo libro ricco di disegni da colorare e di simpatici giochi di taglio enigmistico, realizzato in esclusiva per AdP.

Un libro in trentadue pagine di puro divertimento, in compagnia dei  “Trullalleri”, i simpatici protagonisti della serie televisiva “Trulli Tales”, nata in Puglia per la felice intuizione di Fiorella e Maria Elena Congedo e divenuta un successo di fama mondiale, tradotta in 25 lingue, distribuita in 123 paesi, coprodotta da Rai Ragazzi, Fandango, Congedo Culturarte in Italia, dalla francese Gaumont, dalla brasiliana Gloob, dalla canadese PVP e in onda in tutto il mondo, e tutti i giorni nel nostro Paese su Rai Yoyo e Disney Junior e in Gran Bretagna e Iranda su Tiny Pop.

“Attraverso questa iniziativa – dichiara Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia – vogliamo proseguire sul percorso di grande attenzione verso i piccoli viaggiatori, intrapreso con la realizzazione dell’area giochi dell’aeroporto di Bari. Ci auguriamo che i disegni e i giochi di questo libricino pensato esclusivamente per loro, diventino un simpatico compagno di viaggio durante il volo e rendano più gioiosa e divertente la permanenza in aeroporto. Ma soprattutto vogliamo lasciare ai bimbi un bel ricordo della Puglia, dell’ospitalità e della simpatica accoglienza loro riservata nei nostri aeroporti.

Anche per dire a tutti i bambini che viaggiano, veri e propri young Ambassador, che quel posto magico con le case a cono non è finzione, ma esiste veramente in Italia, e precisamente in Puglia vicino ai nostri aeroporti “.