CONFERENZA AL MARTA: “DALL’EPIRO A TARANTO. RAPPORTI CULTURALI TRA LE DUE SPONDE ATTRAVERSO IL RITUALE FUNERARIO”

Tornano i “Mercoledì del MArTA”: l’11 aprile alle h. 18:00, presso la Sala Incontri del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, si terrà la conferenza dal titolo “Dall’Epiro a Taranto. Rapporti culturali tra le due sponde attraverso il rituale funerario” a cura del prof. Giuseppe Lepore, Professore di Archeologia greca e romana presso l’Università di Bologna e coordinatore di numerose missioni archeologiche in area adriatica (colonia romana di Sena Gallica, pagus di Santa Maria in Portuno in provincia di Ancona), in Sicilia (Agrigento) e in Albania meridionale (Phoinike). È a partire dalla sua esperienza di ricerca nella necropoli ellenistico-romana di Phoinike, in particolare, che il prof. Lepore relazionerà dei rapporti culturali intercorsi fra la regione epirota e Taranto. Gli aspetti storici di tali relazioni sono ben noti dai racconti degli autori antichi, relativi all’intervento a sostegno di Taranto di sovrani epiroti come Alessandro il Molosso e Pirro. Meno noti sono, invece, i rapporti commerciali e più genericamente culturali che si andarono negli anni stabilendo tra Taranto e le principali comunità dell’Epiro. Quello della cd. “Archeologia della morte” costituisce un osservatorio privilegiato per mettere in evidenza queste connessioni, che spesso riguardano le più intime credenze dei singoli al momento dell’abbandono della vita. L’ingresso alla conferenza è gratuito.
PER INFO– tel. 099.4538639 o e-mail: prenotazioni@novaapulia.it

ZOOTECNIA, CIA PUGLIA: “COMPARTO FONDAMENTALE, TANTE LE PROBLEMATICHE”

“Il benessere degli animali è il primo fattore di tutela del comparto zootecnico. Gli indicatori di benessere sono misurabili in base a parametri oggettivi, non si può lasciare spazio a valutazioni soggettive del controllore di turno”. E’ quanto ha dichiarato Franco Bruni, componente del direttivo CIA Due Mari (Taranto-Brindisi), a margine del convegno nazionale sulla zootecnia tenutosi a Bastia Umbra, nell’ambito della quinta edizione di “Agriumbria”, mostra e fiera nazionale su agricoltura, zootecnia e alimentazione. La CIA Agricoltori Italiani partecipa al tavolo di lavoro permanente sul benessere animale del Ministero della Salute e Franco Bruni è il referente nazionale dell’organizzazione.
“Il comparto zootecnico è un pilastro dell’economia italiana: stiamo parlando non solo di ambiente, agricoltura e alimentazione, ma anche di tutto ciò che è inerente alla green economy e all’agricoltura sociale. E’ un settore vitale”, ha dichiarato Bruni. “CIA Agricoltori Italiani è fortemente impegnata su temi, problematiche e prospettive della zootecnia”, ha aggiunto Raffaele Carrabba, presidente regionale CIA Agricoltori Italiani di Puglia. “Lo scorso febbraio, aziende zootecniche di Puglia, Campania, Basilicata e di tutto il Sud si sono date appuntamento a Viggiano, in provincia di Potenza, dove la CIA Agricoltori Italiani ha organizzato una giornata di informazione e mobilitazione contro il paventato rischio di riduzione del 40% del sostegno europeo alle imprese del comparto allevamento”, ha ricordato Carrabba.
In Italia, il valore della produzione zootecnica supera i 16 miliardi di euro ed è pari a un terzo della produzione agricola. L’ampio ventaglio di opportunità offerte dalla legislazione europea in materia di etichettatura, marchi e certificazioni di qualità e di origine può costituire lo scenario appropriato per valorizzare al meglio le potenzialità del settore, permettendogli di venire incontro alla crescente domanda di qualità dei consumatori.
“Le opportunità sono moltissime”, ha continuato Carrabba, “ma altrettanto numerose sono le problematiche da affrontare, non ultime quelle relative ai danni sempre più ingenti provocati dalla fauna selvatica e dall’approvvigionamento idrico per gli allevamenti. Le moderne aziende zootecniche della Puglia devono affrontare costi crescenti, anche a causa di ultime annate in cui i cambiamenti climatici hanno creato disagi e danni enormi da una parte per la siccità, dall’altra per improvvise e prolungate ondate di gelo e neve. Sostenere il comparto e la sua crescita è fondamentale per tutelare e incrementare un patrimonio enorme”, ha concluso Carrabba.

DOMENICA 8 APRILE, NEGOZI APERTI

Domenica 8 aprile, negozi aperti. Slitta eccezionalmente alla seconda domenica del mese – scrive Confcommercio Taranto – la consueta apertura domenicale mensile. La prima domenica questo mese è coincisa con il 1 aprile, domenica di Pasqua: i negozi del capoluogo jonico sono rimasti chiusi per consentire alle famiglie dei lavoratori del commercio di poter vivere in famiglia la festività. Motivo per il quale la apertura mensile slitta a domani. In questo fine settimana, nel Borgo di Taranto, in piazza Immacolata, si terrà il Festival del Cioccolato organizzato da Casartigiani. Un evento per le famiglie ma anche per i gourmet, non solo vendita ma anche show cooking e dimostrazioni. E sempre il gusto sarà, presso il Museo archeologico Martà, il tema della visita guidata con approfondimento tematico ‘Storia del Vino’ delle ore 11.30, consigliata la prenotazione.

CALCIO: I CONVOCATI DI CAZZARÒ PER LA GARA CONTRO LA CAVESE

Sono ventitré i convocati da mister Cazzarò per la gara contro la Cavese, in programma domani – domenica 8 aprile 2018 – alle ore 15:00 presso lo stadio “Erasmo Iacovone” e valevole per la 13^ giornata di ritorno del Campionato Nazionale Serie D girone H 2017/18. Ecco la lista diramata dall’allenatore rossoblù:

Portieri: Pellegrino, Pizzaleo;
Difensori: Bilotta, S. Boccadamo, Cacciola, Corbier, D’Angelo, Giannotta, Li Gotti, Miale, Rosania;
Centrocampisti: Capua, Galdean, Gori, Lorefice, Marsili, Palumbo;
Attaccanti: Ancora, D’Agostino, Diakite, Favetta, Giorgio, Portoghese.

COLDIRETTI: 78% COMUNI PUGLIESI A RISCHIO IDROGEOLOGICO. AL PALO LAVORI BONIFICA TERRITORIO

Il clima impazzito continua ad avere effetti disastrosi sul territorio e si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) sono a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e geomorfologica. Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, rileva Coldiretti Puglia sulla scorta dei dati ISPRA.
“Gli effetti dell’incuria e delle mancate opere di bonifica – denuncia il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – sono evidenti sul territorio. Alberi nei canali di scolo e canneti, tombini nelle aziende agricole ostruiti, sono solo alcuni esempi di quanto rilevato nel corso dei sopralluoghi effettuati dalla squadra di tecnici di Coldiretti Puglia che si sta muovendo sul territorio per verificare che le opere siano realmente state realizzate. Poi, ci stupiamo di smottamenti e allagamenti, causati in Puglia anche da semplici piogge. Si sono consolidate nel tempo nuove ed inevitabili esigenze di manutenzioni straordinarie delle opere pubbliche di bonifica che non possono e non debbono essere scaricate sulla incolpevole platea di utenti, agricoli e urbani, i quali hanno, loro malgrado, già subito nell’ultimo decennio innumerevoli danni per mancata manutenzione, i quali hanno, loro malgrado, subito nell’ultimo decennio innumerevoli danni per mancata manutenzione. I drammatici effetti dell’incuria e dei profondi cambiamenti climatici che si sono manifestati sul territorio regionale, caratterizzati dal succedersi di eventi estremi non sempre prevedibili, hanno reso non più rinviabile il rilancio dell’attività di bonifica integrale”.

Proprio per studiare il ‘caso Puglia’ una delegazione del Gruppo della Banca mondiale, osservatore presso il Gruppo di sviluppo delle Nazioni Unite, composto da delegati provenienti da Cina, USA, Kazakhistan, Vietnam, Perù, Vienna, sarà in visita in Puglia, guidata da Coldiretti, tra le province di Bari e Foggia, dal 10 al 14 aprile prossimi, per toccare con mano gli esempi virtuosi sul fronte irriguo, rappresentati da aziende private e dallo stesso Consorzio di Bonifica della Capitanata che hanno fatto della politica di autogoverno degli agricoltori il punto di forza delle attività.

“Abbiamo in più occasioni chiesto al commissario del Consorzio di bonifica Centro – Sud una mappa dei lavori effettivamente svolti sul territorio, perché le nostre imprese agricole non ne vedono tracce tangibili – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – e abbiamo presentato un documento con indicazioni puntuali, sollecitando più volte la convocazione di un tavolo all’Assessore all’Agricoltura, mai convocato, perché senza un piano organico pluriennale, gli interventi di manutenzione straordinaria della rete di scolo resteranno solo utopia, mentre si continua a gravare di oneri impropri i consorziati, già colpiti sia patrimonialmente che nella formazione del reddito, in considerazione dei ripetuti danni subiti”.

PALAGIANO: NUOVA VIA MONDO UNITO, GRAZIE AD UN PROGETTO DELL’I.C. GIOVANNI XXIII

Conoscere la Dichiarazione dei diritti umani attraverso l’approfondimento dell’articolo 18. Con questa riflessione, per i ragazzi della classe 2^ B dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” si è concluso il progetto “Mondo unito … Mondo amico”, inserito nell’ambito dell’iniziativa progettuale del Senato: “Testimoni di Diritti”. Il progetto ha previsto anche la partecipazione della classe alla Giunta Comunale, riunitasi in data 28 marzo 2018 per deliberare l’intitolazione della strada “Mondo Unito” e inserirla nella toponomastica di Palagiano. Non a caso, infatti, l’ultima fase, la più significativa di tutto il percorso progettuale, è stata la cerimonia di intitolazione, tenutasi qualche giorno fa, della strada “via Mondo Unito” alla presenza del sindaco Domiziano Lasigna, dei dirigenti delle scuole del territorio, dei rappresentanti del consiglio di istituto, dei genitori e dei cittadini. Con le docenti di italiano, Storia e Arte i ragazzi hanno scelto il nome da dare alla nuova via, realizzando un fax-simile di targa su cui apporlo.
Diverse le fasi del progetto: da attività di brainstorming alla visita dell’ufficio comunale che si occupa delle comunità di accoglienza presenti sul territorio. Ed ancora, interviste realizzate al sindaco e al comandante della locale stazione dei Carabinieri, garanti del processo di integrazione, ma anche al dirigente scolastico Antonia Lentino per conoscere il rispetto del diritto all’istruzione. Sentiti anche qualche medico di base, i parroci del paese e alcuni passanti per conoscere il grado di consapevolezza dell’esistenza della Dichiarazione dei diritti umani. Ancora una volta la scuola “si è fatta vita”, offrendo ai ragazzi la consapevolezza di dover lottare affinché a tutti siano garantite le stesse opportunità. Coinvolgente è stata per loro soprattutto l’intervista, in lingua francese e in lingua inglese, fatta ai ragazzi extracomunitari della comunità locale “Dinamismi interculturali”. Storie dolorose, strazianti, racconti di ragazzi, grati ad un paese che li accoglie, ma con il cuore dilaniato, lasciato sull’altra sponda del Mediterraneo. Gli alunni si sono poi cimentati con le docenti di Tecnologia e di Matematica nella realizzazione di un grafico di tabulazione in cui gli immigrati sono stati differenziati per paese di provenienza, età, sesso, titolo di studio, religione professata. Hanno anche realizzato il logo dell’articolo 18: il tronco massiccio, la chioma folta, l’arancione delle clementine, le radici robuste sono stati il loro modo per esprimere l’uguaglianza delle opportunità. Infine, anche un libro pop-up in cui sintetizzare l’intero percorso.

TAPPA A TARANTO DEL ROAD SHOW PER LA DIGITALIZZAZIONE

Taranto sarà tappa pugliese del Roadshow Sistema PAese 4.0, organizzato dallo Steering Committee «Piattaforme Digitali PA» di Confindustria Digitale, sul tema “Sinergia digitale tra Pubblica Amministrazione e Mercato”, attorno e a supporto del Piano Triennale per l’Informatica nella PA. Il convegno si terrà nella Sala Resta della Cittadella delle Imprese, in viale Virgilio 152, con inizio alle ore 10.
Il roadshow, che sarà condotto con la collaborazione del Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede in apertura i saluti di Luigi Sportelli, Presidente della Camera di Commercio; seguiranno gli interventi di Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, e Vincenzo Cesareo, Presidente Confindustria Taranto. La relazione centrale sarà affidata a Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale, su “Il Piano Triennale e il Nuovo Sistema Operativo del Paese”; su “Sistema PAese 4.0, un cantiere per far funzionare meglio l’Italia”, interverranno Enrico Cereda, Presidente Steering Committee Piattaforme Digitali PA Confindustria Digitale (Amministratore Delegato IBM) e Agostino Santoni, Consigliere Confindustria Digitale, (Amministratore Delegato Cisco). Seguirà il dibattito con il pubblico presente. Modererà i lavori Alessandro Longo, Direttore AgendaDigitale.eu.

OPERAZIONE “DRONERANGER”: ESPORTAVANO ILLEGALMENTE MATERIALI DI ARMAMENTO IN MEDIO ORIENTE. ARRESTI E PERQUISIZIONI PER 7 INDAGATI

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno individuato un sodalizio dedito alla produzione ed esportazione non autorizzata di materiale di armamento destinato a forze armate straniere. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti. Altri 5 denunciati a piede libero. In particolare, dalle indagini condotte dalla Compagnia di Pomezia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Velletri, è emerso che presso un’azienda pometina, specializzata in studio e progettazione di apparati elettronici, era stato realizzato un sistema di puntamento e inibizione al volo di veicoli a pilotaggio remoto (A.P.R.) mediante l’utilizzo di un’ampia gamma di radiofrequenze, anche di tipo vietato in quanto di possibile disturbo per le radiocomunicazioni nazionali. Una volta ultimato il montaggio, il sistema c.d. “droneranger” avrebbe dovuto essere esportato all’estero, per essere, dapprima, testato in un sito spagnolo alla periferia di Madrid e, successivamente, venduto a clienti arabi. Tuttavia, le Fiamme Gialle hanno accertato che nessuna richiesta di autorizzazione all’esportazione fosse stata presentata al Ministero degli affari esteri.
Infatti, il sistema, per caratteristiche fisiche, costruttive e di impiego, è risultato classificato quale materiale di armamento, come confermato dai consulenti tecnici che hanno esaminato il “droneranger”. Nello specifico, l’uscita dallo Stato di tale materiale sensibile è subordinata a specifico permesso da parte del citato Dicastero, come previsto dall’art. 13 della Legge n. 185/1990. Le complesse indagini sviluppate dai Finanzieri di Pomezia hanno permesso di individuare i promotori di tale attività in due soggetti, un ingegnere svizzero e un imprenditore romano, che si sono avvalsi della collaborazione di altri 5 soggetti residenti a Roma e provincia, tutti indagati.
Nel corso delle investigazioni, condotte attraverso l’esame di copiosa documentazione e anche mediante intercettazioni telefoniche di utenze nazionali ed internazionali, è stata ricostruita l’intera filiera dell’attività commerciale, consentendo, tra l’altro, di individuare i clienti finali della commessa in Forze Armate di Paesi stranieri del Medio Oriente.
Con l’esecuzione delle misure cautelari sono state anche interrotte le operazioni commerciali illegali, con contratti già sottoscritti per circa 3.600.000 euro, nonché ulteriori accordi in fase di definizione per la protezione di siti strategici, del valore di 36 milioni di euro, tali da risultare un business di livello mondiale, con numerosi ulteriori clienti, già interessati a sottoscrivere accordi di fornitura, e progetti in fase di costante aggiornamento. Sono stati rilevati plurimi contatti con primari istituti di credito nazionali e stranieri, nonché con aziende multinazionali, per ottenere fideiussioni bancarie finalizzate alla sottoscrizione di molteplici contratti in campo militare nel medio oriente. Nel corso delle perquisizioni, eseguite contestualmente all’ordinanza, è stato sequestrato copioso materiale probatorio, tra cui contratti, droni, fucili antidrone e componentistica varia degli apparati radar inibitori di volo.

TORRICELLA: TRUFFA UNA DONNA, LA PERCUOTE E LE ESTORCE DENARO. ARRESTATO 32ENNE DI MESAGNE

I carabinieri della Stazione di Torricella e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manduria (Ta), coadiuvati dai militari della Stazione Carabinieri di Mesagne (Br) hanno dato esecuzione al provvedimento, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari, emesso dal GIP presso il Tribunale di Taranto, Dott. Giuseppe Tommasino su richiesta del P.M., Dott. Enrico Bruschi, a carico di un soggetto di 32 anni di Mesagne (Br), con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di estorsione continuata, percosse, appropriazione indebita e truffa in danno di una donna di Torricella (Ta).

Le indagini condotte dall’Arma di Torricella a seguito della denuncia presentata dalla vittima, una donna di 52 anni residente in quel centro, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di responsabilità a carico dell’arrestato, pienamente condivisi dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento.

Durante l’attività investigativa è emerso che l’uomo, spinto da evidenti interessi economici, nel mese di gennaio 2017 era riuscito, nonostante la differenza d’età, ad intrattenere una relazione sentimentale con la vittima; la relazione ben presto evolveva in un rapporto sempre più violento finalizzato all’ottenimento di somme di denaro. L’uomo, durante tutto il 2017 e fino al febbraio 2018, con minacce e percosse in più occasioni, era riuscito ad appropriarsi di somme di denaro per un ammontare complessivo di oltre 22.000 euro.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

MANDURIA: RAPINA IN UNA CANTINA VINICOLA, INDAGINI DEI CC

Nella serata di ieri, a Manduria, circonvallazione Taranto-Lecce, tre individui travisati da passamontagna, di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione all’interno di una cantina vinicola del posto e, sotto la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare l’incasso, in corso di quantificazione. Terminata l’azione delittuosa, i malfattori si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Indagini in corso a cura dei militari della locale stazione coadiuvati dal Nor della Compagnia Carabinieri di Manduria.
Rinvenuta in seguito, in contrada Poverella, agro di Manduria, da parte dei militari della locale Compagnia, l’autovettura oggetto di furto, utilizzata dai malfattori durante la fuga, sulla quale sono in corso accertamenti.