PIEMONTESE: ECCO LE GUITAR STARTUP

Un evento inserito nella serie di diverse iniziative legate a “PIN – Pugliesi Innovativi”, il programma delle Politiche giovanili che finanzia e accompagna imprese innovative create da ragazze e ragazzi dai 18 ai 35 anni. “L’idea della UIL della provincia di Foggia – spiega l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Raffaele Piemontese – ci è subito apparsa un’ottima occasione per fare incontrare la comunità pugliese di ‘PIN’ e aziende dell’artigianato musicale che hanno trovato a Foggia un territorio molto dinamico per sviluppare un primo acceleratore di imprese del settore e un progetto di alternanza scuola-lavoro con gli istituti tecnici superiori in particolare”.

Sette le aziende provenienti da Brescia, Riccione, Firenze, Todi, L’Aquila, Roma e Orta Nova, presenti nel padiglione a fianco del Palazzo dei Congressi, dove è stato allestito un piccolo palco per una serie di show dimostrativi che sfoceranno, domenica mattina, in tre masterclass tenute da Luca Colombo, Alessandro Barbetti (thegastube) e Andra Corongiu.

E sabato sera, a partire dalle 19:30, le neonate imprese finanziate da PIN scambiano esperienze e opportunità con le aziende dell’artigianato musicale nei giardini del “Florio in Fiera”.
Per prenotare un colloquio B2B con le aziende partecipanti, scrivere a staffpin.foggia@arti.puglia.it

INSEDIAMENTO NEL CUORE DEL GARGANO DELLO SQUADRONE DEI CARABINIERI CACCIATORI DI PUGLIA

“La costituzione dello squadrone Eliportato dei Carabinieri “Cacciatori di Puglia” rafforza la rete che custodisce il bene più prezioso per tutti i cittadini pugliesi per bene: la sicurezza che rende migliore la qualità della vita, la legalità che assicura una convivenza civile e giusta”. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, Raffaele Piemontese, intervenendo stamattina, su delega del presidente Michele Emiliano, alla cerimonia di insediamento del corpo scelto dei Carabinieri presso il distaccamento dell’Aeronautica militare a Jacotenente, nel cuore del Gargano.
“La nascita di un presidio così specializzato – ha aggiunto Piemontese – suggella un lavoro di profonda riorganizzazione, cominciato un anno fa, all’indomani di una strage di mafia che aveva sconvolto l’intero Paese: un anno dopo c’è una Puglia dotata di più uomini e mezzi in grado di contrastare il crimine”.

FOGGIA, CITTADINANZATTIVA ALLA MANIFESTAZIONE ANTI-CAPORALATO

“Cittadinanzattiva risponde presente alla manifestazione anti-caporalato a Foggia, organizzata da Flai Cgil di Foggia, Fai Cisl e Uila Uil e dalle associazioni di Capitanata che operano sul tema dei diritti in agricoltura, dopo l’ecatombe di immigrati sulle strade di Capitanata. “E’ un appuntamento irrinunciabile per ogni cittadino, non solo pugliese, per dire basta allo sfruttamento e al caporalato, ormai vere e proprie piaghe che rendono la nostra terra una prigione infame per i lavoratori stagionali stranieri, costretti a lavorare in condizioni disumane per pochi euro al giorno”, dice il presidente di Cittadinanzattiva Puglia Matteo Valentino. “In queste ore l’Italia conosce un fenomeno che noi, in Puglia, conosciamo benissimo in tutte le sue macabre sfaccettature: proprio da questo territorio è nata una legge, nel 2016, che ha cercato di contrastare il caporalato, ma le morti di questi giorni – osserva Valentino – ci dicono che evidentemente c’è ancora molto da fare e che siamo solo all’inizio di un percorso di guerra aperta ai caporali”.

SEQUESTRATI DAI FINANZIERI UNA PISTOLA E 1,5 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE, UN ARRESTO

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia, per tutto il mese dello scorso luglio, hanno posto in essere una mirata attività di polizia giudiziaria volta al contrasto dei traffici illeciti, ed in particolare alla repressione di quelli inerenti le sostanze stupefacenti e le armi, estesa a tutto il territorio dei comuni di Cerignola e di Margherita di Savoia. L’operazione si inquadra nel contesto più generale di intensificazione delle attività di controllo economico del territorio, anche ai fini della sicurezza pubblica, disposta dal Comando Provinciale di Foggia, in aderenza alle direttive Ministeriali e alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica. Nel corso di tali servizi, i militari, in agro di Cerignola, dopo aver notato un’autovettura FORD FIESTA marciante a velocità sostenuta e il comportamento visibilmente sospetto del conducente, procedevano al pedinamento della stessa fino al quartiere Torricelli dove veniva fermata e sottoposta a controllo di polizia. Alla guida è risultata C.C. di anni 26 di Cerignola con precedenti per delitti contro l’ordine pubblico, il patrimonio e la fede pubblica, sprovvista di patente di guida, perché mai conseguita. Insospettiti dal suo stato di agitazione, i Finanzieri procedevano alla perquisizione del veicolo rivenendo 20 bustine di cellophane con all’interno altrettante dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, abilmente occultate e pronte per essere spacciate. Le ulteriori attività di perquisizione, svolte presso il domicilio dell’interessata, consentivano di rinvenire e sequestrare ulteriori gr. 26 di Cocaina, cica 1 Kg. di hashish e gr. 450 di Marijuana, unitamente a materiale vario utilizzato per il confezionamento delle singole dosi di stupefacenti, ed ancora, una pistola semiautomatica, calibro 9 con matricola abrasa completa di caricatore e 11 cartucce. Al termine delle operazioni, C.C. è stata tratta in arresto per detenzione abusiva di armi e stupefacenti per fini di spaccio ed associata presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Proseguono incessanti le attività di polizia giudiziaria dirette alla repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, che recentemente hanno, altresì, consentito l’individuazione e il sequestro di circa 4 tonnellate di cannabis in piantagioni perfettamente attrezzate scoperte nei comuni di Margherita di Savoia e Trinitapoli.

ATTO INTIMIDATORIO AI DANNI DEL SINDACO DI MONTE SANT’ANGELO, SOLIDARIETÀ DA LEGAMBIENTE

«Esprimiamo solidarietà e vicinanza a Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo, per l’atto intimidatorio ai danni della sua auto, distrutta ieri dalle fiamme – dichiara Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia. Il susseguirsi di minacce e ritorsioni, che segna il territorio del Gargano, rimarca ancora una volta la gravità di un fenomeno, connesso a un disagio sociale profondo. Combattere la criminalità organizzata sollecita l’intervento non solo delle autorità competenti, ma anche dei cittadini che devono mobilitarsi in tal senso». L’atto incendiario, di probabile matrice mafiosa, è avvenuto a breve distanza da quello agito nei confronti di Domenico Rignanese, funzionario dello stesso comune.
(foto di repertorio)

MALTEMPO, COLDIRETTI: NUBIFRAGIO, TROMBA D’ARIA E GRANDINE. DISASTROSI EFFETTI SU ORTAGGI E FRUTTA

Bollettino di guerra in campagna, in particolare a Foggia, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Amendola, a causa di nubifragi improvvisi, violente grandinate associate a trombe d’aria, secondo le prime segnalazioni degli agricoltori raccolte dalla Coldiretti di Foggia. “Disastrosi gli effetti sugli ortaggi, sulle piantine di pomodoro appena trapiantate, sull’asparago a fine raccolta, sul grano che proprio in questo momento ha le cariossidi in piena maturazione e sulle ciliegie, con gli agricoltori che in pochi attimi si vedono azzerare le produzioni e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante”, denuncia il Presidente di Coldiretti Foggia, Giuseppe De Filippo. Coldiretti Foggia chiede che vengano effettuati senza indugio “i rilievi in campo da parte dei tecnici dell’Assessorato all’Agricoltura – aggiunge De Filippo – in modo da accertare il danno. Intanto, attendiamo che la Giunta regionale dichiari lo stato di calamità per gli effetti sulle colture causati dal maltempo dei mesi scorsi”.

La Puglia convive da sempre con un vero e proprio paradosso idrico. Da un lato è dilaniata da annosi fenomeni siccitosi – denuncia Coldiretti – dall’altro è colpita da alluvioni, grandinate e piogge torrenziali. “Siamo molto preoccupati per gli effetti di questa straordinaria ondata di maltempo – aggiunge Marino Pilati, Direttore di Coldiretti Foggia – con evidenti ripercussioni in campagna che vanno ad aggiungersi ai danni causati dal clima impazzito del marzo scorso. E’ stato potenziato il servizio di assistenza tecnica alle aziende per la difesa delle colture dalle avversità meteoriche e per il supporto alle scelte operative aziendali”. D’altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina – aggiunge Coldiretti Puglia – la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose già pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno e brusca variazioni climatiche con ingenti danni in campagna.
(foto di repertorio)

DAL 5 GIUGNO PARTE IL NUOVO PIANO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL COMUNE DI FOGGIA

Il nuovo piano di raccolta differenziata rientra tra gli obiettivi operativi ed organizzativi per il triennio 2018-2020 approvati all’unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione di Amiu Puglia s.p.a con delibera dello scorso dicembre.
A tal fine il CDA ha approvato un sostanzioso piano di investimenti per il potenziamento delle attrezzature e delparco mezzi tramite l’acquisto di 1200 cassonetti, due compattatori e l’acquisizione di due lavanti.
Al fine rendere maggiormente incisiva l’azione sul territorio del capoluogo dauno, il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’avvio di un importante piano di informazione e comunicazione al fine di garantire ai cittadini un efficace sistema di conoscenza dei servizi nonché uno strumento di confronto, ciò nella consapevolezza che solo attraverso l’alleanza tra la Società di igiene pubblica e i cittadini può realizzarsi qualsivoglia processo di miglioramento del sistema urbano.
Il nuovo piano prevede la divisione del territorio urbano in 3 macrozone individuate per caratteristiche morfologiche e flussi dei rifiuti:
A. ZONA ROSSA: raccolta differenziata con raccolta porta a porta;
B. ZONA BLU: raccolta differenziata con sistema di prossimità;
C. ZONA GIALLA: raccolta differenziata con sistema di prossimità/side loader.
Nel pieno rispetto del cronoprogramma è stata espletata e con conclusa la gara, per procedura aperta, per l’acquisizione di 1.200 nuovi cassonetti da posizionare nelle nuove isole ecologiche di base (IEB). La consegna dei primi 400 cassonetti è prevista per il prossimo 8 maggio e la consegna totale della fornitura entro la fine dello stesso mese.
Allo stesso modo la gara per l’acquisto di due nuovi compattatori si è conclusa e l’arrivo dei mezzi previsto per i primi giorni del mese di giugno.
Ciò consentirà l’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata nella zona gialla dal 5 giugno prossimo, come programmato dal Consiglio di Amministrazione.
La nuova zona interesserà circa 90.000 abitanti e la raccolta differenziata sarà garantita attraverso una implementazione delle isole ecologiche di base che passeranno da 250 a 750. Ciascuna isola sarà completa di contenitori stazionari da 2.400 lt, per l’indifferenziata, plastica, carta, e campana per il vetro.
Il nuovo servizio si estenderà quindi alle zone Blu e Rossa (centro storico) secondo le modalità definite dal progetto esecutivo in via di redazione che dovrà, in particolare, individuare le più idonee modalità di raccolta nel centro storico cittadino mediante sistema porta a porta.
Amiu Puglia prosegue dunque nel processo di riprogrammazione dei servizi e riorganizzazione aziendale finalizzato al raggiungimento del duplice obiettivo del miglioramento dei servizi e della qualità ambientale, in linea con quelli che sono stati gli obiettivi forniti dall’Amministrazione comunale, pienamente condivisi ed attuati.

GDF FOGGIA: OPERAZIONE “MERCANTI NEL TEMPIO”

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, dalle prime di stamattina, stanno eseguendo 13 misure cautelari personali nei confronti di pubblici ufficiali, consulenti e professionisti per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e la fede pubblica.

OPERAZIONE GDF “DELIRIUM”, ESEGUITE 9 MISURE CAUTELARI PER SPACCIO DI STUPEFACENTI E FURTO

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, nelle prime ore di oggi, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Foggia, nei confronti di 9 soggetti ritenuti responsabili dei reati di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti, del tipo hashish, marijuana e cocaina e di furto aggravato . L’operazione costituisce l’epilogo di complesse e prolungate investigazioni di polizia giudiziaria, tecniche e convenzionali, delegate dalla Procura della Repubblica di Foggia al dipendente Nucleo pef e relative ad un diffuso e consolidato traffico di sostanze stupefacenti in essere nelle cittadine di Orta Nova (FG) e Cerignola (FG). Le attività investigative hanno avuto inizio a seguito dell’arresto, in data 23/09/2017, di un agente di polizia penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Foggia, per l’accertata introduzione in carcere, ai fini dello spaccio tra i detenuti, di gr. 500 di sostanza stupefacente del tipo Hashish e gr. 9 di sostanza del tipo cocaina. Le conseguenti indagini consentivano di individuare sia il “fornitore” dell’agente di polizia penitenziaria sia il destinatario dello stupefacente, quest’ultimo un pregiudicato di origini leccesi recluso all’epoca dei fatti nell’istituto penitenziario dauno per scontare una condanna per omicidio volontario. Dal complesso delle attività tecniche svolte nei confronti degli indagati, il dipendente Nucleo pef acquisiva concreti elementi di responsabilità in ordine ad una frenetica e diffusa attività di spaccio di sostanze stupefacenti, di ogni tipo, nelle richiamate cittadine della provincia In detto contesto di indagine, tra il novembre 2017 ed il gennaio 2018, sono stati “ricostruiti” numerosissimi episodi illeciti inerenti la cessione, l’acquisto e la detenzione, ai fini di spaccio, di complessivi 11,6 Kg. di hashish e di 200 gr. di marijuana e sono stati materialmente sottoposti a sequestro, in data 23/01/2018, kg. 4,768 di Hashish e grammi 40 di marijuana.
Le indagini tecniche e le correlate attività di riscontro hanno poi permesso di disvelare, a carico di tre dei ristretti, il progetto di assalto ad un erogatore bancomat di un istituto di credito della zona, approntato in ogni suo dettaglio operativo. E’ stata difatti accertata, poco prima dell’azione, la disponibilità di tutto lo strumentario necessario all’assalto, ovvero: la pala metallica, denominata “marmotta”, per l’introduzione dell’esplosivo nella bocchetta di erogazione del denaro, la carica esplosiva ed il cosiddetto “ariete” per lo sfondamento della porta di accesso in vetro della banca, nonché “chiodi a tre punte”, fari abbaglianti ed estintori per rallentare, in caso di necessità, l’inseguimento delle auto delle Forze dell’Ordine. il GIP presso il Tribunale di Foggia, in accoglimento della proposta avanzata dalla locale Procura della Repubblica – che ha condiviso in pieno le risultanze investigative acquisite dalle Fiamme Gialle – ha disposto la misura cautelare degli arresti in carcere nei confronti di F.C., di anni 21, residente a Cerignola, gravato da precedenti di polizia, tra gli altri, per associazione a delinquere finalizzata alle rapine in danno di furgoni porta valori e di istituti di credito, soggetto contiguo a clan malavitoso cerignolano, L.M.S., di anni 27 residente a Cerignola, gravato da precedenti di polizia per resistenza, S. P., di anni 29, in atto ristretto presso la Casa Circondariale di Rossano Calabro per molteplici reati, tra i quali omicidio volontario, affiliato a clan criminale attivo a Lecce, L.C., di anni 22, residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, P.L., di anni 25, residente ad Orta Nova, incensurato, L.D.G., di anni 25, residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per stupefacenti, e quella degli arresti domiciliari a carico di M.S., di anni 29, residente a Cerignola, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e la persona [tentato omicidio], V.B., di anni 37, residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, T.C., di anni 21, residente ad Orta Nova, incensurato.

CGIL, CISL E UIL SU CHIUSURA PUNTI DI PRIMO INTERVENTO

“Chiudere i Punti di Primo Intervento di Monte Sant’Angelo, Torremaggiore, San Marco in Lamis, Vico del Gargano e Vieste significa moltiplicare disagi sanitari e penalizzare gravemente i cittadini!” I Sindacati unitari CGIL, CISL e UIL contestano i contenuti della Delibera Regionale.
“La chiusura dei Punti di Primo Intervento è un provvedimento deleterio che aggrava i disagi per i cittadini. La decisione contemplata nel Piano Regionale Operativo Sanitario va stigmatizzata con forza e va rimarcata la profonda diversità tra quanto paventato dal Direttore Generale della ASL foggiana Piazzolla e le decisioni prese”. I Sindacati Unitari CGIL, CISL e UIL di Foggia contestano formalmente la decisione regionale.
“I Punti di Primo Intervento hanno di fatto colmato, in parte, il vuoto creato dalla chiusura dei presidi ospedalieri e rappresentato, spesso, il ricorso immediato, utile ed indispensabile in tutti quei casi di urgenza che possono evitare l’accesso al pronto soccorso. Sopprimere i Punti di Primo Intervento – affermano CGIL, CISL e UIL – significa depotenziare sensibilmente i servizi sul territorio, moltiplicare i disagi degli utenti e complicare le modalità di accesso alla prima assistenza in caso di bisogno, portandola oltre la soglia dell’accettabile. L’unico vero risultato che si raggiungerà sarà quello di ingolfare ancora di più i pronto soccorso, molti dei quali vivono condizioni al limite del collasso, diventati sempre più spesso scenari di aggressioni, esasperazioni e proteste da parte degli utenti. Non ultimo il caso recentemente accaduto nell’Ospedale di Cerignola, che si somma alle aggressioni violente avvenute nel Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia ed in altri ospedali della Capitanata. Nello stesso modo, non si può pensare che l’eventuale potenziamento del servizio offerto dal 118 rappresenti un rimedio efficace: diventerebbe solo un mezzo di accesso possibile al pronto soccorso attraverso l’ambulanza con cittadini lasciati in zona parcheggio permanente in attesa di assistenza o visita”. I Sindacati CGIL, CISL e UIL, ritengono opportuna la convocazione del tavolo di concertazione della ASL, da parte del Direttore Generale Piazzolla, al fine di tentare di scongiurare le imminenti chiusure previste dalla Regione Puglia entro il 30 aprile per evitare ulteriori disagi sugli utenti dei centri interessati.”