DIOSSINA TARANTO: ECCO I NUOVI DATI DEI DEPOSIMETRI

DIOSSINA A TARANTO: EMERGONO NUOVI DATI

Stamattina, a Palazzo Latagliata, nella Città Vecchia di Taranto, conferenza stampa sui nuovi dati della diossina nei deposimetri ottenuti dai consiglieri comunali Vincenzo Fornaro e Massimo Battista con accesso agli atti. Presenti anche Luciano Manna e Alessandro Marescotti di Peacelink.

“Vi sono delle novità sulle deposizioni di diossina che vogliamo comunicare all’opinione pubblica. Con un accesso ai dati del deposimetro della masseria Carmine (sita a 2 Km e 200 metri dall’impianto siderurgico di Taranto) si nota un incremento considerevole delle deposizioni di diossina negli ultimi mesi del 2018. Mancano attualmente i dati relativi alle analisi delle deposizioni di novembre e dicembre.

Le analisi degli ultimi due mesi del 2018 non sono state ancora disponibili ma sono state ufficialmente richieste dal legale del consigliere comunale Vincenzo Fornaro.

Questi sono i dati del deposimetro della masseria Carmine nel 2018:

1,33 pg/m2 die gennaio
1,28 pg/m2 die febbraio
1,14 pg/m2 die marzo
1,42 pg/m2 die aprile
1,58 pg/m2 die maggio
4,2 pg/m2 die giugno
10,68 pg/m2 die luglio
8,49 pg/m2 die agosto
13,17 pg/m2 die settembre
27,3 pg/m2 die ottobre 2018
7,059
PCDD-F + PCB DL (deposimetro)

Tali dati cumulano le diossine, i furani e i PCB dioxin like e ne quantificano la tossicità equivalente.  In Germania la media annua concessa per le deposizioni di diossine, furani  PCB DL nelle aree di pascolo è di 4 pg/m2 die.

Il Comitato per il controllo dell’inquinamento nei Länder tedeschi ha fissato questo valore che è il valore raccomandato per la pianificazione e controllo dell’inquinamento dell’aria a lungo termine.

Questo valore di 4 pg/m2 die è stato ripreso in passato da Arpa Puglia che nel 2014 scriveva:  “Nonostante l’assenza di normative specifiche, esistono valori di riferimento sviluppati sulla base della valutazione del rischio per la popolazione esposta o sull’analisi statistica dei valori osservati.

In Germania è in uso una linea guida che indica un valore massimo tollerabile per la deposizione atmosferica pari a 4 pg WHO-TEQ/ m2 die (somma PCDD/F + DL-PCB) specifica per i siti di pascolo”.

Sono parole tratte dalla ricerca, presentata l’11 settembre 2014 al SIPAOC, dal titolo:  “Impatto delle deposizioni atmosferiche totali di contaminanti organici persistenti in aree ad elevata densità industriale” Autori: V. ESPOSITO, A. MAFFEI, V. ROSITO, R. GIUA, M. BLONDA, G. ASSENNATO.

Come si può notare i dati delle deposizioni della masseria Carmine superano nettamente i valori tedeschi sopra citati.  Vogliamo andare avanti nella conoscenza dei dati e il prossimo passo sarà quello di acquisire in particolare i valori di diossina dei vari deposimetri all’interno dell’ILVA. “Siamo solo all’inizio, la nostra azione andrà avanti, nessuno ci fermerà”, dichiarano Vincenzo Fornaro, Fulvia Gravame, Carla Luccarelli, Luciano Manna e Alessandro Marescotti.

Diossina Taranto

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