“PALADINI DI FRANCIA”, DOMENICA 15 APRILE AL TEATRO COMUNALE DI MASSAFRA

La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno. Per la stagione domenicale per famiglie “L’albero delle storie – La Scena dei Ragazzi”, domenica 15 Aprile, al Teatro Comunale di Massafra (Piazza Garibaldi), andrà in scena “Paladini di Francia” – Spada avete voi, spada avete io!, uno spettacolo di Koreja (Lecce). Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini. Sipario ore 18.00. Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com; 0998801932/3497291060. Posto unico 5 euro. Dedicato a “Che cosa sono le nuvole?” di Pier Paolo Pasolini. Di Francesco Niccolini. Regia Enzo Toma. Con Francesco Cortese, Carlo Durante, Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio. Assistente alla regia Valentina Impiglia. Realizzazione scene Porziana Catalano, Iole Cilento. Musiche originali Pasquale Loperfido. Voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno. Disegno luci Angelo Piccinni.
“Giochi di bambini. Giochi di guerra. Marionette. Pupi. Roba vecchia e bellissima. Da spaccare in due a colpi di spada. Sotto: corpi, metallo, amore e guerra. Sopra: fili, voci tonanti e un destino tragico. Carlo Magno e i suoi paladini. Da ragazzo li odiavo quei personaggi, prototipi di conquistatori. Invece amavo con tenerezza e batticuore le loro raffigurazioni morte, quelle marionette fatte a pezzi, legate a un cielo di carta strappato. Vent’anni dopo, quando vedo uomini e/o marionette morire sui campi di battaglia, ho capito che tutti meritano compassione e i loro corpi vanno rispettati. La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno – dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle – racconta la bellezza e la crudeltà della vita. E se da più di cinquecento anni grandi poeti e oscuri teatranti continuano a provare un piacere immenso a raccontarla, un motivo ci deve essere. Mi pare di essere nel teatrino delle marionette dove Pasolini fa raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio, la triste storia di Otello, Iago e Desdemona. Con quelle stesse marionette vorrei raccontare di Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e, da ultimo, il massacro di Roncisvalle, quella discarica assurda e insanguinata dove tutti quei corpi morirono e furono abbandonati, occhi al cielo, a domandarsi che cosa sono le nuvole” (Francesco Niccolini).

Un’ora prima, su prenotazione, il laboratorio gratuito di lettura creativa per famiglie “Favole e merenda”, nella Biblioteca comunale dei piccoli “Favolandia”.

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