LOGISTICA, PARTITO UFFICIALMENTE IL «PROGETTO PORTS»

È partito ufficialmente il 15 marzo «PORTS – Partnership for the Observation and study of new Routes and Transnational Sea-highways», il nuovo progetto dell’Istituto Tecnico Superiore Logistica Puglia che stringendo importanti legami con Albania e Montenegro sulle cosiddette «Mos», acronimo di «motorways of the sea» allocuzione inglese che indica «le autostrade del mare», punta a rafforzare i collegamenti marittimi pugliesi con le coste montenegrine e albanesi per sostenere la crescita socioeconomica dei due principali sistemi transfrontalieri della zona costiera. Il progetto, approvato e finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera «INTERREG IPA CBC Italia Albania Montenegro», è promosso da una rete di realtà che oltre all’Istituto Tecnico Superiore per la Logistica di Taranto che ne è capofila, raccoglie in partenariato Politecnico di Bari, Autorità Portuale di Taranto, «Albanian Institute of Transport» e la «University of Montenegro», e poi come partner associati il Comune di Taranto, Consorzio Nautico Puglia, l’Autorità portuale di Durazzo e il Porto di Kotor, località di riferimento per i traffici crocieristici e nautici.

L’obiettivo generale, in linea con la strategia EUSAIR, è l’incremento della cooperazione transfrontaliera nelle regioni Adriatico-Ioniche. Nello specifico Ports mira ad aumentare il numero di contatti tra stakeholder del settore logistico nelle aree del programma e incrementare il numero di collegamenti nella zona, a sviluppare nuove e globali visioni per collegare l’Area transfrontaliera e infine  a produrre documenti e materiale pubblicamente disponibili che sosterranno questa visione. Già nel prossimo mese di maggio, saranno messi in atto i primi step per il raggiungimento degli obiettivi che dovranno dirsi conclusi entro marzo 2020. Tra le azioni più attese, Ports prevede la costruzione di una vasta rete transnazionale che includa stakeholder pubblici e privati nel settore del trasporto marittimo all’interno dell’area del progetto, la produzione di un’analisi completa dello stato dell’arte in materia di trasporto marittimo nel corridoio logistico joniano-adriatico, individuando nuove rotte con un impatto economico e sociale positivo nell’area di progetto e per concludere l’implementazione un modello matematico previsionale per la pianificazione, il monitoraggio e la valutazione di nuovi investimenti infrastrutturali che fornirà anche un’analisi efficiente dei flussi logistici intermodali tra la Puglia, l’Albania e il Montenegro. «Siamo già al lavoro da tempo – ha commentato Silvio Busico, presidente della fondazione che gestisce l’Its per la logistica – perché il progetto Ports possa raggiungere i risultati prefissati: è una grande occasione per il nostro Its e i nostri corsisti, ma chiaramente per la portata del progetto è soprattutto un’opportunità per l’intero territorio pugliese».

Commenta l'articolo:

Commenti chiusi