EMILIANO IN VISITA ALL’ONCOLOGICO DI TARANTO “MOSCATI” CON I VOLONTARI DELL’AVO

“Credo che la scrittura congiunta di una legge sulla umanizzazione delle cure che sia basata sulla motivazione del personale e non solo sugli obblighi, possa essere un terreno nel quale i volontari e i sanitari si possono conoscere subito e confrontarsi, uno di quei tavoli cui posso farvi accedere immediatamente e che convocherò quanto prima”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questo pomeriggio ha voluto trascorrere alcune ore in visita, insieme con i volontari, all’ospedale Oncologico Moscati di Taranto, in occasione della prossima Giornata Nazionale AVO, (Associazioni Volontari Ospedalieri) che si svolgerà il 24 ottobre. Insieme, Emiliano e i volontari, hanno visitato i reparti e attraversato le corsie dell’ospedale, intrattenendosi con i pazienti e raccogliendo le loro storie.

“Con tutti voi – ha proseguito Emiliano rivolgendosi ai volontari AVO – sto facendo uno sforzo molto grande per specializzare questo ospedale sull’oncologia. Credo che sia un debito che la Puglia abbia nei confronti di Taranto e di questa comunità. Sono venuto qui perché mi sono reso conto che senza un coinvolgimento popolare nelle vicende della sanità tutto rimane incomprensibile e tutto rimane confinato nelle singole esperienze personali, che sono naturalmente importantissime ma possono anche essere fuorvianti. Serve una cultura nella quale il cittadino deve partecipare a vario titolo all’organizzazione del sistema sanitario a al suo migliore funzionamento”.

“Ma sono venuto qui anche per dirvi che insieme possiamo fare molte cose, non solo a Taranto ma in tutta la regione, e non solo con l’AVO ma anche con altre organizzazioni dello stesso livello. Voi dovete considerarvi dentro quel progetto di umanizzazione delle cura al quale stiamo lavorando, consapevoli che occorre umanizzare non solo le cure ma anche il personale sanitario che spesso e volentieri ha bisogno di uno sguardo esterno per essere sostenuto”.

Emiliano ha ricordato come “i volontari ospedalieri si rimbocchino le maniche quotidianamente, sobbarcandosi una parte della vita degli ammalati e di coloro che soffrono, condividendone dolori e speranze”.

“Voi fate qualcosa in più – ha concluso il Presidente – fate un sacrifico che, dal mio punto di vista, è forse il più difficile che io possa riuscire ad immaginare. Ecco perché sono venuto qui a ringraziarvi e a dirvi che mi interessa avere la relazione con voi, in tutte le province, e a convincere anche i professionisti che la vostra presenza non è un impiccio ma una necessità”.

Emiliano, più tardi, a Palazzo di Città, ha incontrato, con il sindaco Rinaldo Melucci, una rappresentanza sindacale dell’ILVA, composta dalle RR.SS.UU. e dalle Segreterie Fim, Fiom, Uilm e Usb. In tal senso infatti, era giunta al Presidente una richiesta di incontro da parte delle sigle sindacali, scaturita dai lavori del Consiglio di fabbrica.

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