TARANTO: MORTA LA 73ENNE AGGREDITA AL PRONTO SOCCORSO, MAGGIO ACCUSATO DI OMICIDIO VOLONTARIO

E’ morta la 73enne Maria Domenica D’Ursi, aggredita nelle sale del Pronto Soccorso del SS. Annunziata di Taranto, lo scorso 9 agosto, mentre era in attesa di essere visitata dopo aver accusato un malore. L’anziana era stata colpita con un oggetto contundente alla testa, forse un cacciavite, dal 42enne Giovanni Maggio, fuggito subito dopo ma rintracciato e fermato dalla Polizia poche ore dopo. Gli investigatori sono riusciti ad identificarlo con certezza grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del nosocomio tarantino e alle dichiarazioni di alcuni testimoni. Il gip, ieri, ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo la custodia cautelare in carcere. Dalle indagini è emerso che il tribunale aveva imposto al 42enne di avviare un percorso di cura con il Centro di igiene mentale e con il Sert.

Maggio era già stato accusato in passato di tentato omicidio e nel 2008 fu denunciato da sua moglie, che aveva subito un’aggressione proprio con un cacciavite. Maria Domenica Dursi era stata inizialmente dichiarata morta cerebralmente a seguito delle ferite riportate, ma un piccolo segnale vitale rilevato dagli esami strumentali aveva indotto i sanitari a interrompere il periodo di osservazione. La notte scorsa il decesso. Per Maggio la contestazione viene modificata da tentato omicidio in omicidio volontario.

Il Psi chiede al Sindaco di Taranto e al presidente regionale il lutto cittadino e regionale.

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