TARANTO: NUOVO IMPULSO AL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE

Dal Ministro De Vincenti apprezzamento per il lavoro fatto dal Commissario Vera Corbelli.

“Oggi è un giorno importante per Taranto perché dalla visita e dall’apprezzamento del Ministro per il Mezzogiorno De Vincenti al lavoro svolto giunge rinnovato impulso a proseguire nel percorso di bonifica e riqualificazione del territorio” – lo afferma il Commissario Straordinario Vera Corbelli a margine dei sopralluoghi effettuati con il Ministro nelle scuole del Quartiere Tamburi, sul Mar Piccolo, al Porto e nel sito ex-Cemerad. “Gli interventi attuati e quelli in itinere” – Continua Corbelli – hanno dato il via a un nuovo corso per l’Area di Crisi Ambientale e segnano una tappa importante nel progetto di rigenerazione ambientale; tutte le azioni di bonifica sono finalizzate a diminuire le pressioni e gli impatti sul territorio e, dunque, anche sulla popolazione”.

Il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Prof. Claudio De Vincenti appena arrivato in città, accompagnato dal Prefetto dott. Cafagna e dal Commissario Corbelli ed accolto dalle Autorità civili e militari, ha subito voluto visitare le scuole del Quartiere Tamburi, dove ha potuto constatare il completamento della messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici scolastici degli Istituti “Deledda”, “Vico”, “De Carolis”, “Giusti” e “Gabelli”.

Alla presenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott.ssa Anna Cammalleri, del dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, delle Dirigenti Scolastiche Scalera e Scorza, di docenti e bambini; il Ministro ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dal Commissario Straordinario nell’intervento che ha segnato l’avvio del progetto di bonifica e riqualificazione e si è anche complimentato con la comunità scolastica tutta per l’impegno che sta spendendo, con grande spirito collaborativo, nel percorso di rigenerazione. “Il mio cuore si riempie di gioia nel vedere i bambini così felici in un ambiente così bello” ha affermato il Ministro in un clima festoso.

De Vincenti con la Corbelli si è, poi, recato presso la banchina Carrieri nell’Arsenale Militare, dove è approntato il cantiere per l’attività di rimozione degli ingombranti del primo seno (marine litter) dove ha trovato ad accoglierlo l’Ammiraglio SQ Serra ed altre Autorità miltare.
La visita è proseguita sulla marina del I seno del Mar Piccolo dove è in corso uno dei più complessi e delicati interventi di bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree contermini (completato al 50%) con l’obiettivo di restituire alla città il suo nucleo fondativo. La città di Taranto, infatti, è nata e si è sviluppata attorno al Mar piccolo che è un ecosistema unico al mondo, caratterizzato da una grande biocenosi bentonica e da specie animali di particolare interesse conservazionistico come la Pinna Nobilis e due specie di Hippocampus (cavalluccio marino), la più importante e numerosa colonia del Mediterraneo.

“Le potenzialità e la ricchezza di tale patrimonio, anche correlato alle attività produttive ad esso connesse (mitilicultura), sono state e sono tuttora soggette a forti pressioni che ne hanno condizionato l’esistenza e la riproduzione” – continua il Commissario Vera Corbelli – “Le attività di bonifica, risanamento, ambientalizzazione e riqualificazione poste in essere negli ultimi anni hanno consentito e consentono il ripristino di una sana dinamicità e vivibilità del sistema ambientale di riferimento; le indagini, le analisi, l’interpretazione dei fenomeni in atto hanno permesso di pervenire alla progettazione e sviluppo di interventi strutturali e non strutturali che hanno già dato i primi risultati e che stanno consentendo di tarare al meglio l’intervento/i, al fine di contenere quegli effetti pregiudizievoli alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale dell’intero contesto Mar Piccolo”.
Secondo il Ministro De Vincenti l’insieme di azioni, le modalità e le procedure messe in campo “rappresentano un modello da seguire tecnico-scientifico-giuridico-amministrativo-gestionale di riqualificazione di aree ad elevata complessità sotto il profilo, ambientale, industriale, economico, sociale, istituzionale da esportare anche in altri contesti nazionali ed europei”.

Il Ministro, sempre accompagnato dal Commissario e dal Sindaco di Statte, si è, quindi, recato in visita al deposito ex Cemerad, dove alla presenza dei tecnici incaricati, ha potuto visionare il deposito che ospita ancora 16.500 fusti di cui n. 3.480 fusti contenenti rifiuti radioattivi. De Vincenti ha definito storica questa giornata perché, proprio nel tardo pomeriggio di oggi, dopo quasi venti anni, saranno allontanati i primi 79 fusti contenenti sorgenti e filtri da evento Chernobyl, che tanta angoscia hanno destato nei cittadini di Statte. L’operazione sarà eseguita, in totale sicurezza per gli abitanti della zona, da personale altamente specializzato nel trattamento di materiale radioattivo alla presenza dello stesso Commissario Straordinario e dei suoi collaboratori e da rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Il Ministro si è complimentato per la feconda sinergia istituzionale con il Commissario di Prefetto, ISPRA, ARPA, ASL, Soccorso 118, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, e Autorità Locali nella predisposizione, in tempi brevissimi, delle azioni necessarie ad un intervento così importante e delicato.
La lunga giornata del Ministro si è conclusa in Prefettura dove ha incontrato le parti sociali.

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