ENI, CHIUSURA TEMPORANEA DEL CENTRO OLI IN VAL D’AGRI

Preso atto di quanto disposto dalla giunta regionale della Basilicata per “inadempienze da parte dell’Eni rispetto alle prescrizioni regionali”, con la successiva delibera di sospensione delle attività del Centro Oli di Viggiano, l’azienda ha avviato le procedure di fermo dell’impianto in Val d’Agri.

Nel corso di alcune analisi effettuate dall’Arpab, nelle scorse settimane, è stata accertata la presenza di ferro, manganese ed idrocarburi policiclici insaturi. La Regione Basilicata aveva chiesto ad Eni di intervenire al fine di fermare quell’inquinamento e per bloccare 3 dei 4 serbatoi privi di doppio fondo.

L’Eni, nel suo comunicato, ha dichiarato di aver adempiuto “a tutte le prescrizioni imposte dagli enti competenti, che sono sempre stati tenuti informati sulle attività di intervento e di monitoraggio ambientale in corso”.

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