TRUFFA UN ANZIANO, 29ENNE RUMENA ARRESTATA DALLA POLIZIA

TRUFFA UN ANZIANO, 29ENNE RUMENA ARRESTATA DALLA POLIZIA

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La Questura di Taranto

Sembra una casualità, ma l’arresto effettuato dalla Squadra Mobile di Taranto questa mattina ricalca esattamente un video che la Polizia di Stato ha diffuso nella campagna antitruffe promossa dal Ministero dell’Interno. La Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale nei confronti della cittadina rumena Ramona Buruiana, di 29 anni, perché ritenuta responsabile, in concorso con altre persone allo stato ignote, di truffa aggravata e lesioni personali.
La triste vicenda per un ultrasessantacinquenne inizia il 28 luglio dello scorso anno quando, intorno alle ore 22.00, mentre passeggiava sul Lungomare, all’altezza di Piazza Ebalia, è stato avvicinato da tre giovani donne, una delle quali con a seguito un bimbo. Approfittando della necessità che l’anziano aveva di trovare una persona che lo aiutasse nelle faccende domestiche, le tre donne sono riuscite a carpire la sua fiducia, con il conseguente scambio delle utenze telefoniche.
Il 2 agosto, giorno notoriamente legato al ritiro della pensione da parte degli anziani, la 29enne ha contattato telefonicamente l’anziano, rendendosi disponibile a svolgere presso la sua abitazione le faccende domestiche. L’incontro, come richiesto dalla donna, è avvenuto nella stessa mattinata in Piazza Ramellini, dove si è presentata insieme ad una sua giovane complice. Nella sua abitazione, l’anziano, dopo aver offerto da bere alle donne, distratto dalla 29enne, si è fatto convincere ad andare in camera da letto.
Dopo aver sorseggiato la sua bevanda, l’anziano è stato colto da un senso di stanchezza tale da indurlo a stendersi sul letto, accompagnato dalle due donne.

Probabilmente per effetto del cocktail di sonniferi somministrati dalle due, l’anziano si è svegliato solo il mattino seguente, privo di indumenti e in uno stato di torpore psicofisico tale da chiedere aiuto ai vicini. L’amara ed inevitabile scoperta è stata quella di essere stato derubato dell’intera pensione, ammontante a 626 euro, delle chiavi dell’autovettura e di una social card, sulla quale era depositata la somma di 35 euro.
Soccorso dal servizio sanitario “118”, a mezzo di ambulanza, è stato trasportato all’ospedale SS.Annunziata dove i medici lo hanno riscontrato affetto da intossicazione da benzodiazepine, sostanza con proprietà sedative, ipnotiche e ansiolitiche.
Le indagini, grazie alle informazioni fornite dalla vittima, che ha riferito agli investigatori, fra l’altro, che la donna aveva sul braccio un tatuaggio, e i riscontri trovati su alcuni file dei sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali visionati, nonché l’utenza telefonica della donna, attivata qualche mese prima, ed il riconoscimento fotografico da parte della medesima vittima, ha consentito di identificarla senza ombra di dubbio.

La donna è stata rintracciata oggi nei pressi della sua abitazione in via Duca di Genova e condotta negli Uffici della Squadra Mobile. Al termine delle formalità di legge, Buruiana è stata portata nel carcere jonico, a disposizione dell’A.G. competente.
Le indagini proseguono per identificare la sua complice e per accertare se altri anziani siano stati vittime di analoghe truffe.
La Polizia invita quanti siano stati vittime di truffe con le stesse modalità o se ritengono di riconoscere la truffatrice, di rivolgersi alle forze dell’ordine.

 

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