BARI, L’UNIONE DEGLI STUDENTI: “CONTRO MAFIA E POVERTÀ, VOGLIAMO DIRITTI E DIGNITÀ”

BARI, L’UNIONE DEGLI STUDENTI: “CONTRO MAFIA E POVERTÀ, VOGLIAMO DIRITTI E DIGNITÀ”

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Domani la città di Bari sarà la tappa pugliese della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno per tutte le vittime innocenti di mafie.

“Nel nostro territorio, nell’ultimo periodo, le mafie stanno prendendo sempre più piede strumentalizzando una grave crisi economica e le conseguenze di scelte politiche sbagliate che alimentano la diffusione delle mafie e che non garantiscono prospettive di futuro degne. Al Sud l’elevatissimo tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile, l’assenza di prospettive e politiche sociali che sottraggano le persone al ricatto esistenziale sono fenomeni che garantiscono la prosperità della criminalità”, afferma Luca Ieva, coordinatore di Zona Franka.

“È importante riuscire a contrastare il fenomeno mafioso a partire dai luoghi della formazione. Abbiamo svolto decine di assemblee all’interno delle scuole, costruito iniziative e momenti di dibattito critico in città. Crediamo sia centrale ripartire dalla conoscenza come strumento emancipatorio e di contrasto alle mafie. Alle politiche del decoro e ‘antidegrado’ portate avanti dalla nostra Amministrazione contrapponiamo dei percorsi di antimafia sociale che sappiano realmente minare alla base le mafie, a partire dal ruolo della cultura, contrastando l’elevato abbandono scolastico e le condizioni sociali di povertà e mancanza di opportunità che spingono i ragazzi tra le braccia della malavita” continua Davide Lavermicocca, coordinatore dell’Unione degli Studenti Bari.

“Abbiamo spinto affinché anche l’Università degli Studi di Bari si rendesse promotrice di eventi ed iniziative verso la data del 21 marzo. Abbiamo costruito decine di seminari in ogni dipartimento affinché tutte e tutti fossero consapevoli rispetto al fenomeno mafioso. Crediamo sia essenziale contrapporre al ricatto mafioso e alla povertà degli strumenti di welfare tali che riescano a restituire diritti e dignità” conclude Piercarlo Melchiorre, coordinatore di Link Bari.

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