BLITZ A TARANTO. MAFIA, ARMI, RAPINE ED ESTORSIONI: TUTTI I NOMI DEI FERMATI [FOTOGALLERY]

Sono stati resi noti in mattinata i particolari del blitz effettuato dalla Polizia di Stato e che ha portato al fermo, autorizzato dal pubblico ministero antimafia Alessio Coccioli (pm applicato a Taranto Marazìa), di 35 indagati nell’ambito di una vasta inchiesta che colpisce ancora la vecchia malavita. Provvedimento, quello del fermo, che è stato intrapreso per il pericolo di fuga di alcuni indagati, mentre altri sono già ristretti nel carcere di Taranto per altri motivi.

Al centro dell’inchiesta, in particolare, le armi, ma anche rapine, estorsioni e droga. I capi della presunta organizzazione sono Cosimo Di Pierro, Cosimo De Leonardo, Pasquale De Leonardo e Ignazio Taurino. Ma ecco, di seguito, i destinatari del provvedimento (tra parentesi l’anno di nascita) e tutti gli indagati coinvolti a vario titolo nell’operazione che fa leva sul 416-bis, sui reati di estorsione, droga, rapine e detenzione di armi.

Daniele Angelini (91), Calogero Bonsignore (62), Giuseppe Cantore (81), Antonio Ciaccia (‘88), Massimiliano Cocciolo (’75), Giuseppe D’Addario (’77), Massimo D’Addario (’72), Egidio De Biaso (’80), Cosimo De Leonardo (’53), Pasquale De Leonardo (’73), Francesco De Santis (’69), Angelo Di Pierro (’91), Cosimo Di Pierro (’55), Gaetano Diodato (’69), Cristian Galiano (’88), Luigi Giangrande (’86), Emanuele Giannotta (’82), Cosimo Inerte (’93), Riccardo Labarbera (’64), Tommaso Liuzzi (’69), Valentina Loperfido (’95), Francesco Mancino (’81), Francesco Micoli (’71), Cosimo Marinò (’73), Davide Montella (’91), Fabrizio Nigro (’81), Umberto Nigro (’70), Cosimo Nitti (’72), Nicola Pascali (’79), Gabriele Pignatelli (’87), Piergiuseppe Pontrella (’74), Luana Rossano (’90), Andrea Sansone (’90), Davide Sudoso (’74), Ignazio Taurino (’56), Erminia Terrasi (’85), Egidio Turbato (’69), quest’ultimo coinvolto solo per un episodio di presunta estorsione ai danni di una pescheria.

Fotogallery:

Nel corso dell’operazione, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro: 352 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish; n. 1 pistola scacciacani sprovvista di tappo rosso unitamente a n. 34 cartucce a salve; n. 1 rilevatore di microspie; n. 1 pistola scacciacani; n. 3 pistole lanciarazzi; vari reperti archeologici.

I poliziotti hanno anche ripreso in diretta un rito di affiliazione al clan mafioso e intercettato il presunto capoclan Cosimo Di Pierro che diceva ai suoi presunti affiliati: “La città è nostra”.

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